Albano – Termovalorizzatore, il ricorso al Presidente della Repubblica trasferito al TAR: i Comuni rilanciano la mobilitazione

Un nuovo passaggio giudiziario si aggiunge alla complessa vicenda del termovalizzatore di Santa Palomba ad Albano Laziale. A renderlo noto è un comunicato congiunto delle amminsitrazioni firmatarie del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica contro il termovalorizzatore, predisposto dall’avvocato Rocco Sofi e presentato il 16 maggio 2026 dal senatore Marco Silvestroni insieme ai Sindaci Massimo Ferrarini, Gianluca Staccoli, Fabio Papalia, Veronica Felici e Maurizio Cremonini. Un ricorso che, secondo quanto si apprende, non arriverà sul tavolo del Quirinale.

“Il Sindaco della Città Metropolitana, Roberto Gualtieri – riporta la nota – ha infatti deciso di trasferire l’intero procedimento al TAR del Lazio, esercitando una facoltà prevista dall’ordinamento ma che, nei fatti, si traduce nell’ennesimo tentativo di non affrontare direttamente la questione, spostando il confronto su un altro livello e producendo un ulteriore allungamento dei tempi.

Una scelta che si inserisce in un quadro già carico di contenziosi: il TAR ha fissato per il 7 ottobre la discussione di altri ricorsi sulla stessa vicenda, segno di un procedimento che continua a complicarsi invece di trovare risposte chiare.

Nel corso dell’incontro odierno tra i sindaci dei Comuni interessati, è stata confermata una posizione unitaria: la battaglia contro il termovalorizzatore prosegue senza esitazioni. Le amministrazioni sono pronte a portare avanti ogni iniziativa utile, valutando anche il ricorso a gradi di giudizio superiori e agli organismi sovranazionali, fino alla Corte di Strasburgo qualora ne ricorrano i presupposti, senza attendere l’esito dell’istanza di rinvio pregiudiziale già pendente davanti al TAR.

Parallelamente – conclude il comunicato – i Comuni hanno ribadito l’intenzione di sostenere le azioni giudiziarie dei comitati e delle associazioni, intervenendo nei procedimenti con atti ad adiuvandum per rafforzare il fronte territoriale e consolidare le ragioni già rappresentate nelle sedi competenti. L’obiettivo resta quello di difendere il territorio e tutelare i cittadini, garantendo trasparenza, partecipazione e legalità in ogni passaggio di una vicenda che incide direttamente sul futuro delle comunità locali”.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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