Velletri in festa per i 50 anni di Don Andrea Pacchiarotti: la comunità di San Giovanni Battista celebra il suo parroco

Una chiesa gremita, tanti amici, confratelli sacerdoti, fedeli e rappresentanti delle istituzioni cittadine. Nel pomeriggio e nella serata di martedì 16 giugno la comunità parrocchiale di San Giovanni Battista, a Velletri, si è stretta attorno al suo parroco, Don Andrea Pacchiarotti, per festeggiare insieme un traguardo importante: il suo 50° compleanno.

Un momento intenso e carico di affetto, culminato nella Santa Messa celebrata nella chiesa di via Lando Conti e concelebrata da diversi sacerdoti della Diocesi Suburbicaria di Velletri-Segni, alla quale hanno preso parte anche il sindaco di Velletri, Ascanio Cascella, e la consigliera comunale Debora Rossi.

Al termine della celebrazione, la festa è proseguita nei locali parrocchiali con una cena comunitaria organizzata dai fedeli per omaggiare il loro parroco.

Una vita al servizio della Chiesa

Ordinato sacerdote il 7 settembre 2008, Don Andrea Pacchiarotti rappresenta da anni una delle figure più conosciute e apprezzate della diocesi.

Parroco di San Giovanni Battista, è anche Direttore dell’Ufficio Liturgico Diocesano, membro del Consiglio Presbiterale, segretario del Collegio dei Parroci di Velletri e assistente spirituale diocesano del Rinnovamento nello Spirito Santo.

Un percorso di fede e servizio che lo ha portato a diventare un punto di riferimento non solo per la sua comunità parrocchiale, ma per l’intera diocesi.

L’omelia: “Siamo infelici per ciò che ci manca, dimenticando ciò che abbiamo”

Durante l’omelia, Don Andrea ha offerto ai presenti una riflessione profonda sul senso della gratitudine e sulla capacità di riconoscere i doni ricevuti.

“Siamo infelici perché non abbiamo, eppure abbiamo già tanto che diamo per scontato. Fissa lo sguardo su ciò che hai e non su ciò che ti manca”, ha affermato. Parole che hanno colpito profondamente i fedeli presenti.

Il sacerdote ha poi invitato tutti a guardare all’esempio di Gesù e della Vergine Maria: “Dio ci chiede di amare non secondo le nostre ferite, ma guardando a Gesù e a come Lui ha amato. Questo cambia noi e cambia il nostro modo di guardare le persone. Nel volto di Maria troviamo l’amore di Dio. Guardiamo la sua storia, segnata anche da tante fatiche, ma vissuta nell’affidamento e nella fiducia. Innalziamo un grazie per la nostra vita e custodiamo il volto di Dio e il suo amore attraverso Maria”.

L’omaggio della comunità: “A questa parrocchia sei stato donato quando avevi appena 28 anni”

Particolarmente emozionante il momento dedicato ai ringraziamenti della comunità.

Nel corso della serata è stato ricordato il lungo cammino condiviso con Don Andrea, arrivato a San Giovanni Battista da giovane sacerdote e diventato negli anni una guida spirituale per centinaia di famiglie.

“Hai radunato tanti cuori. A questa comunità sei stato donato quando avevi solo 28 anni. Prima vicario parrocchiale, poi parroco. Hai intrapreso il tuo servizio con entusiasmo, gioia e la creatività di chi si sente a casa”, è stato detto durante uno degli interventi.

Parole che hanno ripercorso le tappe del suo ministero, ricordando anche la sua grande passione per la cucina e la capacità di creare relazioni autentiche con le persone.

“Tu possa continuare con generosità e spontaneità a dirigere il tuo passo verso chi ha smarrito la strada, infondendo fiducia e speranza. Dio ti benedica e renda sicuri i tuoi passi. Con affetto e gratitudine, la tua comunità di San Giovanni Battista”.

Il grazie del parroco e l’appuntamento del 24 giugno

Visibilmente emozionato, Don Andrea ha ringraziato tutti per l’affetto ricevuto. “Quando si arriva a cinquant’anni si fanno inevitabilmente i conti con quanto si è vissuto”, ha confidato ai presenti, ricordando il suo arrivo nella parrocchia nel 2014 e citando una poesia che lo accompagnava in quel periodo, dedicata ai “mari ancora da navigare”.

Infine ha affidato alla benedizione del Signore il cammino della comunità e di tutte le persone che gli sono state vicine in questi anni.

La serata è stata anche l’occasione per ricordare il prossimo importante appuntamento del 24 giugno, giorno della festa patronale di San Giovanni Battista, quando nella chiesa veliterna verrà inaugurata la reliquia del Beato Carlo Acutis, già benedetta da Papa Leone XIV.

Un ulteriore momento di festa per una comunità che, nel giorno del 50° compleanno del suo parroco, ha voluto testimoniare con grande partecipazione tutto il proprio affetto e la propria riconoscenza.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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