A Velletri Nicola Ladaga ha festeggiato 102 anni circondato dall’affetto della sua famiglia e dalla stima dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato
Ci sono compleanni che rappresentano molto più di una semplice ricorrenza. Sono occasioni preziose per fermarsi, guardarsi intorno e celebrare una vita fatta di valori, esperienze, sacrifici e affetti. È ciò che è accaduto lunedì 17 giugno a Velletri, quando Nicola Ladaga ha raggiunto l’invidiabile traguardo dei 102 anni, circondato dall’amore della sua famiglia e dall’affetto di quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo nel corso della sua lunga esistenza.
Un compleanno speciale, vissuto in un clima di gioia e commozione, che ha riunito attorno a lui figli, cognati, nipoti e pronipoti per rendere omaggio a un uomo che rappresenta un autentico esempio di dedizione, rettitudine e senso del dovere.
A condividere questo importante momento era presente anche una delegazione dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, che ha voluto testimoniare ancora una volta la profonda stima nei confronti di Nicola Ladaga, protagonista di una carriera costruita sui valori più nobili del servizio alle istituzioni. Una presenza particolarmente significativa che ha impreziosito una giornata già ricca di emozioni e ricordi.
Nel corso della sua vita, Nicola Ladaga ha attraversato oltre un secolo di storia italiana. Ha visto cambiare il Paese, le sue città, le sue abitudini e le sue generazioni, conservando però intatti quei principi che da sempre rappresentano il fondamento della sua esistenza: l’onestà, il rispetto, il lavoro e la famiglia.
Accanto al percorso professionale, portato avanti con serietà e dedizione, Nicola ha costruito una splendida famiglia che oggi costituisce il suo patrimonio più prezioso. Padre di quattro figli – Salvatore, Marco, Antonio e Maurizio, i nipoti Rossano e Gianluca considerati come un figlii – ha avuto la gioia di vedere crescere la sua famiglia nel corso degli anni fino ad abbracciare sette nipoti e sei pronipoti, tutti riuniti per festeggiare un compleanno che resterà impresso nella memoria di ciascuno.
I sorrisi, gli abbracci e gli sguardi carichi di affetto hanno raccontato meglio di qualsiasi parola il legame profondo che unisce le diverse generazioni della famiglia Ladaga. Attorno a Nicola si sono ritrovati i suoi amori per condividere racconti, ricordi e momenti di vita vissuta, rendendo questa giornata una vera celebrazione dei valori familiari che lui stesso ha saputo trasmettere nel corso degli anni.
La sua storia è quella di un uomo che ha sempre messo al primo posto il dovere e il rispetto per gli altri, diventando un punto di riferimento per chi lo ha conosciuto. Qualità che continuano ancora oggi a emergere con forza e che spiegano l’affetto e la considerazione che lo accompagnano da sempre.
Particolarmente significativo resta il ricordo del centesimo compleanno celebrato nel 2024, quando Nicola Ladaga ricevette un prestigioso riconoscimento istituzionale. In quell’occasione fu accolto presso il Viminale dal Capo della Polizia Vittorio Pisani, che volle rendergli personalmente omaggio per la lunga carriera e per l’esempio umano e professionale rappresentato nel corso di oltre cento anni di vita.
Anche oggi, a distanza di due anni da quella importante celebrazione, Nicola continua a essere una figura capace di trasmettere insegnamenti preziosi. La sua storia parla di sacrificio, impegno, amore per il lavoro e attaccamento alla famiglia. Valori che attraversano il tempo e che trovano continuità nelle nuove generazioni che guardano a lui con orgoglio e ammirazione.
“Centodue anni di storia, di ricordi e di affetti – ha ricordato il figlio Salvatore Ladaga – centodue anni vissuti con la stessa semplicità che da sempre contraddistingue papà, autentico patrimonio di valori per la sua famiglia e per tutte le persone che hanno avuto la fortuna di incontrarlo nel loro cammino. Lo testimoniano le tante telefonate che oggi ho ricevuto da chi ha voluto mandargli un saluto. Noi figli e papà, ringraziamo tutti di cuore”.
