Il Regno Unito ha un nuovo rappresentante diplomatico in Italia: é Stephen Hickey nominato Ambasciatore di Sua Maestà presso la Repubblica Italiana e Ambasciatore non residente presso …
Il Regno Unito ha un nuovo rappresentante diplomatico in Italia: é Stephen Hickey nominato Ambasciatore di Sua Maestà presso la Repubblica Italiana e Ambasciatore non residente presso la Repubblica di San Marino succedendo a Lord Llewellyn che lascia Roma per assumere un nuovo ruolo come Direttore politico del Foreign Commonwealth and Development Office e Direttore generale per gli Affari politici.
L’Ambasciatore Hickey ha inteso festeggiare il King’s Birthday Party subito dopo aver presentato le lettere credenziali al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con un ricevimento al quale sono intervenute duemila persone tra esponenti della politica e delle istituzioni, diplomatici, imprenditori, giornalisti, giovani leader e rappresentanti dell’industria cinematografica, nella residenza di Villa Wolkonsky, una delle residenze diplomatiche più suggestive della Capitale che lo scorso ebbe ad ospitare Sua Maestà Re Carlo III e la Regina Camilla.
Il King’s Birthday Party (KBP) rientra nella campagna governativa GREAT il programma ufficiale di comunicazione e marketing del governo britannico consistente tra l’altro in una serie di eventi e iniziative speciali promosse dalla rappresentanza diplomatica britannica in Italia e dedicate allo sviluppo delle relazioni anglo-italiane all’insegna del commercio e degli investimenti, della sostenibilità, della ricerca, dell’inclusione, della diversità, del turismo, della musica, del cinema e della cultura.
Nel suo discorso celebrativo, interamente tenuto in lingua italiana, l’Ambasciatore ha evidenziato come il suo incarico rappresenti per lui la concretizzazione di un sogno che si avvera perché dopo aver espletato al servizio di Sua Maestà numerosi incarichi in Egitto, Siria, Libia e Iraq è finalmente giunto nella Capitale d’Italia; ha particolarmente ricordato la sua non facile missione a Baghdad esercitata negli anni tra il 2019 ed il 2022.
Nella sua allocuzione il diplomatico ha anche illustrato i propositi che lo guideranno nell’espletamento del mandato in Italia; in particolare ha illustrato alcune delle priorità che intende attuare e si è detto felice di poter affermare che “ la relazione del Regno Unito con l’Unione Europea è la priorità massima del governo britannico in politica estera”, evidenziando come gli ultimi dieci anni abbiano registrato progressi senza precedenti nelle relazioni con l’Italia in particolare.
Il neo – Ambasciatore inglese a Roma ha inoltre sottolineato il ruolo delle persone nello sviluppo di “ponti immateriali ma solidissimi su cui costruire il presente e il futuro delle relazioni tra i nostri due Paesi”.
Riguardo ai legami e gli interessi che accomunano l’Italia e il Regno Unito, come la storia, la cultura, lo sport, Hickey ha elogiato “ l’attuale stato di grazia del tennis italiano “ augurando un “ in bocca al lupo “ alle tenniste e ai tennisti sia italiani che britannici che prenderanno parte tra pochi giorni al più importante torneo di tennis che si terrà sui lawns di Wimbledon.
In conclusione della sua esposizione il diplomatico ha promesso il suo impegno totale nei prossimi anni, “per approfondire ulteriormente le relazioni e le aree di conoscenza, amicizia e collaborazione tra Regno Unito e Italia” ringraziando anticipatamente tutti gli italiani per “l’aiuto essenziale” che potranno fornire in questo senso, dichiarandosi fiducioso che, insieme, “riusciremo a fare un ottimo lavoro ”.
La parte istituzionale della cerimonia, dopo i saluti del Ministro Italiano della Giustizia, Carlo Nordio, intervenuto in rappresentanza del Governo, si è chiusa con l’esecuzione degli inni nazionali eseguiti dal Be Choir, il coro diretto dal Maestro Andrea Rossi che annovera tra i suoi componenti diversi membri dell’Ambasciata britannica.
Molto apprezzata l’esecuzione di brani di accompagnamento della serata eseguiti da un trio di archi composto da violino, viola e violoncello che ha dato il benvenuto agli ospiti sulle note di The Phantom of the Opera, per poi proseguire con brani più pop della tradizione britannica tra Love of My Life dei Queen e Spice up your life delle Spice Girls. A seguire il set di DJ Laù e le proiezioni sull’acquedotto neroniano curate dall’azienda britannica Parachute Studios, ispirate alle quattro nazioni britanniche e alle diversità che distinguono la Scozia dall’Irlanda del Nord, il Galles dall’Inghilterra: il cardo, il quadrifoglio, il narciso e la rosa hanno fatto da sfondo alla serata tra immagini di Paddington, castelli, draghi, il mostro di Lochness e molto altro.
Oltre all’intrattenimento musicale, una ricca offerta culinaria che ha incluso i tradizionali canapè: non sono mancati gli scones con la marmellata di Wilkin & Sons e gli scotch eggs e una ricca varietà di altri prodotti tipicamente britannici: salmone scozzese, formaggi dalle quattro regioni del Regno Unito, tra cui gli inglesissimi Coombe Castle, i biscotti digestivi da McVities, shortbread scozzese Walkers e i popcorn gourmet di Joe & Seph’s.
A rappresentare l’Irlanda del Nord, le ostriche di Megliofresco e le patatine del Tayto Group. Tra le offerte culinarie gallesi, Welsh lamb e beef della HCC – Meat Promotion Wales e per i più golosi le Welsh cakes di The Village Bakery. Il tutto accompagnato dal tè di Babingtons, dal Pimm’s, dai Gin & Tonic firmati da Hendrick’s Gin, e dai whisky scozzesi Glenfiddich e Balvenie. Anche i vini italiani erano rappresentati da prodotti di White Dog e Enoteca Di Biagio.
Rinnovata anche per quest’anno l’offerta del pub di Villa Wolkonsky, Ye Old Aqueduct, e di Beerfellas, con birre 100% UK; non è mancato un tocco tutto italiano, con la pizza, e un angolo pugliese che offriva mozzarelle, ricottine, olive e taralli.
A riflettere le caratteristiche multiculturali d’Oltremanica, samosa, pakora e chicken tikka, i formaggi e affettati vegani di Fermaggio e la collaborazione con Biorepack, Vegware e Minimo Impatto sul compostabile, a testimonianza dell’impegno per un evento tanto green che inclusivo.
Grande novità di quest’anno è stata la presenza di Dame Helen Mirren, vera amante dell’Italia e nota per aver dato vita sul grande schermo a The Queen e a molti altri personaggi iconici del cinema britannico e internazionale da molti anni un’amante dell’Italia, e della Puglia in particolare, dove spesso soggiorna da oltre vent’anni che è stata premiata da un pugliese doc, Luca Medici, in arte Checco Zalone, che le ha consegnato un ulivo stilizzato in legno. Motivazione del premio: “ Il suo legame di lunga data con l’Italia, e in special modo il profondo interesse e affetto che ha dimostrato e continua a dimostrare per la Puglia, di cui ha valorizzato con tanto calore, passione e impegno la cultura, i paesaggi e le comunità. Con il suo straordinario spessore artistico e umano, Dame Helen contribuisce a rafforzare il radicato e speciale rapporto di amicizia e vicinanza esistente tra Italia e Regno Unito”.
Da parte sua Dame Helen Mirren si è detta entusiasta di ricevere il premio UK-Italy GREAT dall’Ambasciata britannica” ed ha commentato: “Mi sono innamorata dell’Italia 20 anni fa, e il mio amore per questo Paese non ha smesso di crescere da allora. Io e mio marito trascorriamo almeno metà dell’anno in Italia, e l’aspetto straordinario della mia esperienza è l’accoglienza della comunità di cui sono entrata a far parte, quella del Salento. Sono venuta in Italia per il sole, il mare e la bellezza, ma sono rimasta per le persone, straordinarie, gentili, generose, spiritose, intelligenti, creative, artigiane. È sempre un piacere stare con loro. Sono lusingata di poter rappresentare i legami speciali tra Regno Unito e Italia. Il mio cuore è chiaramente diviso tra l’Inghilterra e l’Italia”.
Tra gli ospiti della serata, oltre a Dame Helen Mirren e il marito Taylor Hackford e Luca Medici, in arte Checco Zalone, molti altri volti noti del piccolo e grande schermo: da Carolyn Smith a Gianrico Carofiglio, da Luca Zingaretti e Luisa Ranieri a Andrea Occhipinti, da Margherita Buy a Guendalina Ponti, Margherita Vicario, Laura Morante, Edoardo Natoli, Nicola Sorcinelli, Anna Ferzetti e Filippo Timi.
Nutrita la rappresentanza del Governo italiano: il Ministro della Giustizia Carlo Nordio, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara oltre che il Ministro per i rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, il Viceministro delle Imprese e del Made in Italy Valentino Valentini, oltre alil neo-eletto Sindaco di Venezia Simone Venturini.
Presenti, inoltre, una nutrita rappresentanza di Ambasciatori rappresentanti vari Paesi: Tilman Fertitta (USA), Anne-Marie Descôtes (Francia), Hikariko Ono (Giappone), Ihor Brusylo (Ucraina) e Julianne Cowley (Australia).
