Redazione Viterbo,21.6.26 Non è bastato che la Città sia difficoltizzata nella circolazione stradale per le pazzesche scelte fatte in argomento dai “competenti” assessori, che adesso spunta la notizia che per i viterbesi non sarà possibile valersi dei benefici della legge 199/25 cd.”rottamazione quinquies”per precisa scelta dell’Amministrazione comunale. La questione, già nota dopo il 30 aprile […]
Redazione
Viterbo,21.6.26
Non è bastato che la Città sia difficoltizzata nella circolazione stradale per le pazzesche scelte fatte in argomento dai “competenti” assessori, che adesso spunta la notizia che per i viterbesi non sarà possibile valersi dei benefici della legge 199/25 cd.”rottamazione quinquies”per precisa scelta dell’Amministrazione comunale.
La questione, già nota dopo il 30 aprile scorso, data nella quale i contribuenti potevano chiedere l’adesione e l’approvazione del Bilancio comunale che aveva esclusa l’applicazione per il Comune di Viterbo, va oggi ricordata nell’imminenza della scadenza di pagamento del saldo di fine luglio o della prima rata se richiesta.
Ricapitolamo di seguito come si articola il beneficio concesso ai cittadini italiani, salvo diverse scelte dei comuni per i loro crediti fiscali non pagati.
La Rottamazione-quinquies riguarda tutti i carichi affidati all’Agente della riscossione nel periodo ricompreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023 derivanti da omesso versamento di:imposte, a seguito dei controlli automatici e formali effettuati dall’Agenzia delle Entrate sulle dichiarazioni annuali (artt. 36-bis e 36-ter DPR n. 600/1973; artt. 54-bis e 54-ter DPR n. 633/1972);contributi previdenziali dovuti all’INPS, con esclusione di quelli richiesti a seguito di accertamento;sanzioni amministrative irrogate, per violazioni del Codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, Tributi locali (IMU,TARI) dalle competenti amministrazioni dello Stato (Comuni,Province,Prefetture).
La misura prevede la possibilità per il contribuente di estinguere i debiti relativi ai carichi rientranti nell’ambito applicativo, versando unicamente le somme dovute a titolo di capitale e quelle maturate a titolo di rimborso spese per le procedure esecutive e per i diritti di notifica.
Non sono invece da corrispondere le somme dovute a titolo di interessi iscritti a ruolo, sanzioni, interessi di mora e aggio.Per le sanzioni amministrative irrogate per violazioni del Codice della strada (Dlgs n. 285/1992) dalle competenti amministrazioni dello Stato, la Rottamazione-quinquies si applica limitatamente agli interessi, comunque denominati, e alle somme maturate a titolo di aggio.
Il Governo, considerate le difficoltà che tanti contribuenti hanno avuto negli anni passati, in particolare quelli del COVID, ha stabilito che, mediante un comodo piano di rientro, sia per i cittadini possibile saldare il debito fiscale, contributivo, nonchè per tributi locali e sanzioni amministrative, mediante un pagamento della sola sorte con esclusione di sanzioni ed interessi.
Questo vale per togliere dai ruoli della Agenzia riscossione di vecchi debiti notificati dovuti con cartelle esattoriali dal 2000 al 2023. Ovviamente, molti di questi crediti, a parte ogni decadenza intervenuta, è oggi a distanza di tempo di difficile esazione per l’Agenzia riscossioni e per ulteriore odierna difficoltà per contribuenti che in passato non riuscirono pagare a tempo dovuto.
Il debito oggi che potrà essere definito si riferisce alla sola sorte, quindi, nessuno sconto per i “furbi”, , nessun “condono”,ma solo maggiore termine per saldare.
Risulta che proprio le amministrazioni comunali governate dalla sinistra, si, proprio la sinistra tassatrice, abbia largamento consentito ai loro cittadini di aderire a questa ultima edizione di “rottamazione cartelle”, mentre nel nostro caso di Viterbo, ciò non è stato possibile.
Conclusione.
Per l’ufficio Tributi di Viterbo che “vanta” un portafoglio di tributi locali iscritti a ruolo, ma inevasi, per un importo importante, era l’occasione far pulizia ed ottenere a breve ogni saldo dovuto se ancora esigibile.
Ma la Frontini ha detto NO.
Esprimano un altrettanto netto NO ad essa ed al suo movimento civico in occasione delle prossime elezioni comunali.
