E’ stato installato questo pomeriggio il primo defibrillatore pubblico a Marino in località Cave di Peperino. Per sottolineare l’importanza vitale della presenza di un Dae sul territorio, il comune ha organizzato un incontro con la cittadinanza, un momento pubblico finalizzato a sensibilizzare la potenziale utenza all’uso di questo importante strumento e renderlo accessibile a tutti in caso di necessità.
Donato da AssoRianimazione, realtà associativa albanense da tempo presente ai Castelli Romani, l’appuntamento dedicato alla salute ha visto la partecipazione delle autorità locali, della Protezione Civile di Marino, del comitato di quartiere – a cui è stato affidato il compito di gestione e custodia del prezioso macchinario –, la Croce Rossa del Comitato Colli Albani e alcune associazioni civiche del territorio. In assenza del Sindaco Stefano Cecchi, fuori regione per motivi istituzionali, la giunta è stata rappresentata per l’occasione dalla vicesindaco Sabrina Minucci, con delega alla Sanità, e dal consigliere di maggioranza Mario Tisei.
Minucci, nel ringraziare il presidente di AssoRianimazione Francesco Ferrieri, ha voluto esprimere il suo più vivo apprezzamento per l’iniziativa, «un progetto importante per la città di Marino che va nella giusta direzione, quella di un sempre più proficuo rapporto tra cittadinanza e istituzioni sul versante della prevenzione e della Sanità».
Il totem salvavita con defibrillatore automatico Dae di ultima generazione è stato posizionato nel parco del piccolo borgo, vicinissimo alle abitazioni e pronto all’uso. Con l’augurio e la speranza di «non averne mai bisogno – ha evidenziato Ferrieri – rimane il fatto che dietro questo piccolo ma importantissimo strumento esiste una formazione costante di persone, dedite al volontariato che, passato il ‘timore’ della “prima volta”, riescono a salvare vite e dare una seconda chance all’infartuato». In Italia, ha sottolineato Ferrieri «si registrano 130 mila attacchi cardiaci ogni anno: il mio, il nostro sogno sarebbe quello di rendere la nostra regione – e perchè no – il nostro paese “cardioprotetto”».
A questo scopo, i volontari e gli infermieri della Croce Rossa e della Protezione Civile hanno dato il via alla dimostrazione dell’uso corretto di un defibrillatore dinanzi agli abitanti del borgo, con l’ausilio di un busto a figura umana. L’apparecchiatura è stata consegnata al presidente del Comitato di Quartiere di Cave di Peperino, il vigile del fuoco Christian Verdino, direttamente dalle mani del presidente di MastroFormazione Francesco Mastroianni e da Ferrieri: «Oggi – ha commentato quest’ultimo – compiamo un passo concreto per rendere il nostro territorio più sicuro e cardioprotetto. Un defibrillatore accessibile alla comunità significa offrire una possibilità in più a chi dovesse trovarsi in una situazione di emergenza».
Nei ringraziamenti, rivolti al Cdq «per la fattiva collaborazione e la gelosa custodia del dispositivo, al Comune di Marino per il patrocinio e la vicinanza istituzionale, alla Croce Rossa Italiana – Comitato dei Colli Albani, alla Protezione Civile e a MastroFormazione per aver condiviso con noi questo importante momento, oltre a tutti i volontari e cittadini presenti », Ferrieri ha tenuto a ribadire che «la cardioprotezione è un lavoro di squadra: quando istituzioni, associazioni e cittadini collaborano, si costruisce una comunità più sicura e pronta ad aiutare chi ne ha bisogno».
