Il Consiglio comunale approva il nuovo PRG di Velletri dopo 12 anni di iter. L’opposizione: «Piano che favorisce la speculazione edilizia». Il sindaco: «Finalmente certezze per i cittadini».
Dopo dodici anni di iter burocratico, inchieste, ricorsi e rinvii, il Consiglio comunale di Velletri ha finalmente approvato il nuovo Piano Regolatore Generale (PRG). Il documento, che sostituisce il vecchio piano del 1971, ridisegna la destinazione urbanistica di oltre 8mila ettari del territorio comunale, distinguendo tra zone di espansione residenziale, aree protette, zone produttive e green belt agricole da tutelare. La votazione finale è stata di 18 voti favorevoli, 9 contrari e 2 astenuti.
L’iter è stato travagliato: il piano ha subito numerose modifiche su richiesta della Regione Lazio e della Soprintendenza, che hanno chiesto maggiori tutele per le aree di interesse storico-paesaggistico. Il gruppo di minoranza guidato dal centrosinistra ha votato contro, denunciando «troppe zone di espansione che aprono la porta alla cementificazione». Il sindaco Zanazzo ha invece esultato: «Finalmente Velletri ha un piano urbanistico moderno che dà certezze a famiglie e imprese».
