Albano, furti al Cimitero: l’allarme dei cittadini impone di tenere accesi i riflettori sul Campo Santo

Restituire dignità, sicurezza e funzionalità al Cimitero comunale appare oggi una delle sfide più sentite da una parte significativa della cittadinanza, che da tempo chiede risposte concrete per uno dei luoghi più delicati e simbolici della città

Non solo degrado, manutenzione carente e servizi spesso al centro delle proteste. Al Cimitero comunale di Albano Laziale fa discutere anche il tema della sicurezza. A riaccendere i riflettori sulle condizioni del Campo Santo è stato nelle scorse ore il post pubblicato da una cittadina all’interno del gruppo Facebook “Sei di Albano Laziale se…”, che ha raccolto decine di commenti e testimonianze, facendo emergere una situazione che preoccupa molti frequentatori del cimitero, che negli ultimi anni non ha certo brillato per decoro e sicurezza.

Una donna, L.F., ha raccontato di essere stata derubata del portafoglio mentre si trovava in visita ai propri cari. “...alle 8.25 ero al cimitero al piano superiore e c’era solo una signora. Sono sicura che è stata lei. Mi ha rubato il portafoglio in due minuti, il tempo di riempire una boccia d’acqua. Non le è bastato prendere ciò che era nel portafoglio, ma mi ha anche derubato prelevando con il mio bancomat per ben due volte“, ha scritto nel suo sfogo pubblico, invitando tutti a prestare la massima attenzione.

A colpire non è soltanto il racconto della presunta vittima, ma soprattutto le numerose testimonianze arrivate nei commenti. Una utente ha raccontato di essere stata vittima di un episodio analogo, sostenendo addirittura di aver riconosciuto una donna corrispondente alla descrizione fornita dalla vittima. Altri cittadini hanno riferito di furti di borse, portafogli, fiori e perfino piante lasciate sulle tombe dei propri cari.

“Anche al cimitero non si può stare tranquilli”, ha scritto una cittadina. “Non è la prima volta che succede”, ha aggiunto un’altra. E c’è chi ha evidenziato come il problema sarebbe noto da tempo: “…purtroppo questo è il figlio del degrado che qualcuno ha lasciato che dilagasse anche in un luogo come il Campo santo”.

Parole che, al netto delle responsabilità che spetterà eventualmente alle autorità accertare, restituiscono il clima di crescente preoccupazione che si respira tra coloro che frequentano il cimitero comunale.

Una vicenda che si inserisce in un contesto già da tempo oggetto di polemiche e segnalazioni. Negli ultimi anni il Cimitero di Albano è stato infatti spesso al centro del dibattito cittadino per le condizioni di manutenzione, per i problemi alle luci votive, per l’obsolescenza di alcune strutture, per la presenza di barriere architettoniche e per una generale percezione di abbandono denunciata da numerosi cittadini.

Tre mesi fa proprio Castelli Notizie aveva raccolto le denunce dell’allora esponente dell’opposizione Roberto Cuccioletta, oggi assessore della nuova amministrazione comunale guidata dal neo sindaco Massimo Ferrarini, che aveva indicato il recupero del decoro e della funzionalità del Campo Santo tra le priorità da affrontare.

Oggi, oltre agli aspetti strutturali e manutentivi, emerge con forza anche il tema della sicurezza e della vigilanza. Per molti cittadini il cimitero dovrebbe essere un luogo di raccoglimento, memoria e serenità, dove poter rendere omaggio ai propri cari senza il timore di subire furti o altri episodi spiacevoli.

Le testimonianze emerse sui social non costituiscono naturalmente prove né sostituiscono eventuali denunce formali alle forze dell’ordine, ma rappresentano comunque un segnale che merita attenzione.

La nuova amministrazione comunale, da poco insediata, si trova così ad affrontare una questione che va ben oltre il semplice decoro urbano. Restituire dignità, sicurezza e funzionalità al Cimitero comunale appare oggi una delle sfide più sentite da una parte significativa della cittadinanza, che da tempo chiede risposte concrete per uno dei luoghi più delicati e simbolici della città.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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