Il presidente Panathlon Club Viterbo Giancarlo Bandini (al centro) Viterbo,24.6.26 AMICIZIA, RISPETTO, SOLIDARIETA’ E INCLUSIONE, A VITERBO SPORT SENZA BARRIERE Amicizia, rispetto, solidarietà e inclusione. A Viterbo, Sport senza barriere, per giocare condividere e unire. La manifestazione si è svolta al campo di calcio del Cus al Riello, organizzata da Panathlon club di Viterbo e […]
Il presidente Panathlon Club Viterbo Giancarlo Bandini (al centro)
Viterbo,24.6.26
AMICIZIA, RISPETTO, SOLIDARIETA’ E INCLUSIONE, A VITERBO SPORT SENZA BARRIERE
Amicizia, rispetto, solidarietà e inclusione. A Viterbo, Sport senza barriere, per giocare condividere e unire. La manifestazione si è svolta al campo di calcio del Cus al Riello, organizzata da Panathlon club di Viterbo e Cus Vt 81 con il patrocinio del comitato territoriale Viterbo della Federazione italiana pallavolo.
“Una manifestazione – dice il presidente di Panathlon Viterbo Giancarlo Bandini – che ha rappresentato perfettamente i valori che promuoviamo da 60 anni: il rispetto della persona, la lealtà, la solidarietà e l’inclusione attraverso lo sport.
Quattro squadre di calcio e due di pallavolo, le compagini sportive che hanno preso parte a Sport senza barriere. Le due squadre di pallavolo della Volley Ball Club Viterbo (Vbc). Le squadre di calcio a 5: Cus Viterbo, Asd Montefiascone calcio, Zucchero filato e Asfa-Uila, la squadra dei braccianti agricoli. Tutti ragazzi e ragazze dai 10 ai 16 anni. Squadre che prima si sono confrontate l’una con l’altra e poi unite all’insegna dell’amicizia e dell’inclusione.
“Abbiamo scelto il nome Sport senza barriere – prosegue Bandini – perché crediamo che lo sport sia uno dei linguaggi più universali che esistano. In un campo da gioco non contano le differenze di provenienza, di cultura, di età o di condizione personale. Contano il sorriso, la voglia di stare insieme e il rispetto reciproco”.
Hanno preso parte alla manifestazione, lo scorso fine settimana, assieme a Bandini anche l’assessore all’ambiente del comune di Viterbo Giancarlo Martinengo, il coordinatore tecnico provinciale del Coni Adriano Ruggiero, il delegato provinciale Cip Viterbo Marco Pallucca, il presidente del comitato territoriale Pallavolo di Viterbo Roberto Centini, il segretario del Cus Viterbo Maurizio Merlani, la presidente del Panathlon junior Aurora Marigliano, i segretari generale e organizzativo della Uila Viterbo, rispettivamente Antonio Biagioli e Daniele Camilli.
“In queste due giornate – sottolinea poi Bandini – abbiamo assistito a partite di calcio a 5 e di pallavolo, ma soprattutto abbiamo visto qualcosa di ancora più importante: persone che si sono incontrate, conosciute e aiutate reciprocamente. E il vero successo di questa manifestazione non si è di certo manifestato con la classifica, ma con l’aver dimostrato che lo sport può davvero essere uno strumento di inclusione e di crescita umana”.
“Rappresentare la città di Viterbo in iniziative come questa – conclude infine l’assessore Martinengo – è motivo di grandissimo orgoglio. Una manifestazione che mette in risalto lo spirito vero dello sport. Lo sport vince sempre e questo evento dimostra in che maniera e quanto possano essere risolutivi la sua realtà e i suoi valori, contro barriera e pregiudizio. Bambini e bambine che hanno giocato insieme, come se si fossero conosciuti da sempre. Sono questi gli eventi che devono essere portati avanti, gli eventi che devono vincere”.
Panathlon Club Viterbo
