Il runner e scrittore di Frascati entra nel club dei 100 italiani che hanno completato le otto maratone più importanti del mondo. Mentre corre sulle strade, gira l’Italia con il nuovo libro “Se apri gli occhi”
Il runner dei Castelli Romani, residente a Frascati e originario di Marino, ha appena portato a termine un’impresa che pochi possono raccontare: è uno dei 100 italiani in tutto, ad aver completato le otto maratone più importanti al mondo: Tokyo, Boston, Londra, Berlino, Chicago, New York, Sydney e Cape Town.
Queste sono le Major, le corse che ogni maratoneta sogna. Di Sante le ha corse, finite, vissute.
Un percorso lungo anni, fatto di allenamenti sui colli tuscolani, di sacrifici e di quella tenacia che a Frascati e a Marino si impara presto. Per lui correre non è solo sport. È disciplina, è ascolto del proprio corpo, è la capacità di trasformare la fatica in motivazione.
E i Castelli Romani sono stati la sua palestra naturale: salite, discese, strade che mettono alla prova gambe e testa. Proprio da qui è partito per arrivare ai traguardi più prestigiosi del pianeta.
Lo scorso novembre a Milano il magazine “Runner’s World” lo ha proclamato “icona del running” per aver ispirato, attraverso le pagine del suo libroi “Corri. Dall’inferno a Central Park”, la rinascita, non solo sportiva, di moltissime persone.
Ma la corsa di Roberto Di Sante non si ferma. In questo periodo è impegnato in un’altra maratona, questa volta di natura editoriale. Proseguono infatti gli incontri con il suo ultimo romanzo “Se apri gli occhi” che ha già conquistato pubblico e critica.
Un libro che nasce dalla stessa energia che lo porta a correre 42,195 km: l’idea che guardare le cose con occhi diversi può cambiare la prospettiva.
Tra presentazioni e firmacopie, Di Sante porta avanti due passioni che sembrano lontane ma hanno lo stesso ritmo.
La corsa insegna costanza, il romanzo racconta storie. Entrambe richiedono fiato, pazienza e la voglia di non mollare quando la strada si fa in salita.
Da Marino a Frascati, dalle strade dei Castelli Romani ai boulevard delle capitali mondiali, Roberto Di Sante continua a dimostrare che i limiti si spostano un passo alla volta.
Che si tratti di un traguardo di cemento o di una pagina da scrivere, la regola è la stessa: partire, resistere, arrivare. “Ho cominciato a correre – racconta – per scappare dagli incubi, poi ho ho proseguito per acchiappare i sogni. E fino a che potrò cercherò di farlo, perché la corsa mi ha salvato e mi salva la vita. Come la scrittura. Entrambe mi hanno regalato una immensa ricchezza: migliaia di amici ed emozioni, una condivisione di anime che si rinnova e lievita a ogni gara, a ogni incontro. Perché siamo tutti marinai della stessa barca”.
Roberto Di Sante presenterà il suo nuovo libro “Se apri gli occhi” giovedì 25 giugno alle ore 19 presso il Park Hotel Villaferrata nell’ambito del Festival internazionale del Libro dei Castelli Romani.
