Una targa commemorativa per mantenere vivo il ricordo di Emanuele De Negri, il giovane che ha perso la vita il 31 maggio scorso nel tragico incidente stradale avvenuto a Tor San Lorenzo.
Emanuele, viaggiava a bordo di una Lancia Y insieme ad alcuni amici. I ragazzi erano diretti al McDonald’s dopo una serata in compagnia quando, a uno stop, si è verificato il drammatico incidente che è costato la vita al giovane, morto sul colpo.
La targa è stata voluta dai suoi amici, giovani che ora fanno i conti con il vuoto lasciato dal 20enne, che solo qualche giorno dopo il tragico scontro avrebbe iniziato un nuovo lavoro all’INI di Grottaferrata. Un modo per non gravare sulle spalle della famiglia e pagare le spese universitarie. Non se la sentono di parlare, solo la vicinanza e la condivisione del dolore dà loro la forza per andare avanti senza il loro amico di sempre.
La lastra di metallo è stata installata ad Albano Laziale, di fronte al campetto di calcio della scuola elementare, accanto all’area giochi frequentata ogni giorno da tanti bambini. Un luogo scelto non a caso, perché profondamente legato ai ricordi dell’infanzia e dell’adolescenza di Emanuele.
“Da piccolo giocava proprio in quel parco, tra quei giochi. Poi, crescendo, ha continuato a vivere questo luogo, giocando a calcio nel campetto di via Rossini”, racconta con commozione la zia Eleonora che nel giorno dell’ultimo addio ha indossato, come la mamma e altri familiari, una maglietta con sopra impresso il volto sorridente di Emanuele.
Le sue parole restituiscono l’immagine di un ragazzo semplice, solare e profondamente legato al suo quartiere, dove era conosciuto e apprezzato da tutti, come è stato ricordato in chiesa anche dal parroco di Villa Ferraioli.
Alla cerimonia hanno preso parte familiari, amici e cittadini, uniti nel ricordo di Emanuele e nel desiderio di rendere permanente la sua memoria in un luogo simbolico della sua vita.
La targa rappresenta un segno concreto di affetto e vicinanza alla famiglia, ma anche un invito a non dimenticare un giovane la cui scomparsa ha lasciato un vuoto profondo nella comunità.
Il suo sorriso, la sua passione per il calcio e i tanti momenti trascorsi con gli amici resteranno impressi nel cuore di chi lo ha conosciuto.
Da oggi quel parco e quel campetto saranno anche il luogo della memoria di Emanuele De Negri, affinché il suo ricordo possa continuare a vivere nel tempo e accompagnare le nuove generazioni che cresceranno in quegli stessi spazi.
