Marino, l’opera “Il Giuoco” di Paolo Marazzi entra nella Collezione Farnesina: un messaggio universale contro la violenza sui bambini

Un importante riconoscimento per l’arte di Marino e dei Castelli Romani e, allo stesso tempo, un forte messaggio di pace e di tutela dell’infanzia. La scultura “Il Giuoco”, realizzata dall’artista marinese Paolo Marazzi, entra ufficialmente a far parte della prestigiosa Collezione Farnesina, trovando la propria collocazione nel parco del Circolo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

La cerimonia di consegna si è svolta nei giorni scorsi alla presenza delle autorità e ha sancito l’ingresso dell’opera in uno dei più importanti spazi dedicati all’arte contemporanea istituzionale italiana.

Allievo del grande Umberto Mastroianni, Paolo Marazzi ha realizzato una scultura in pietra dal profondo valore simbolico. “Il Giuoco” raffigura un bambino accanto a un giocattolo e nasce come un intenso omaggio ai milioni di bambini nel mondo che vedono negata la propria infanzia a causa delle guerre, delle violenze e dei conflitti.

L’opera assume così il valore di un monito universale, capace di richiamare l’attenzione sul dramma vissuto quotidianamente da tanti minori innocenti, privati della serenità, della libertà e, troppo spesso, della stessa vita.

La scultura arricchirà il parco del Circolo della Farnesina, autentico museo a cielo aperto dell’arte contemporanea, dove sono già esposte opere di artisti di fama internazionale come Arnaldo Pomodoro, Mirko Basaldella e lo stesso Umberto Mastroianni, maestro al quale Marazzi si è formato.

Sull’importante traguardo raggiunto dall’artista marinese è intervenuta anche l’assessore alla Cultura del Comune di Marino, Pamela Muccini, che ha espresso grande soddisfazione.

«Questa opera dell’artista marinese – ha dichiarato – rappresenta un contributo di grande valore per il patrimonio artistico nazionale e trasmette un messaggio civile universale capace di scuotere le coscienze. Attraverso la forza espressiva della pietra, Il Giuoco dà voce a chi purtroppo non può parlare: milioni di bambini privati dell’infanzia, della serenità e, troppo spesso, della vita a causa della brutalità delle guerre e della follia degli uomini».

«Questa scultura – ha aggiunto Muccini – sarà un monito permanente affinché la tutela dell’infanzia continui a rappresentare il primo e più importante dovere di ogni società civile».

L’ingresso de “Il Giuoco” nella Collezione Farnesina rappresenta dunque un motivo di orgoglio non solo per Paolo Marazzi, ma anche per l’intera comunità di Marino, che vede uno dei propri artisti entrare a far parte di un contesto espositivo di assoluto prestigio, dove arte, memoria e impegno civile si fondono in un messaggio destinato a parlare alle generazioni presenti e future.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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