Frascati Scienza lancia una raccolta fondi: dalla Commissione Europea niente risorse per la Notte europea dei ricercatori

Per la prima volta in oltre vent’anni il progetto per la Notte europea dei ricercatori e delle ricercatrici di Frascati Scienza non riceverà il finanziamento della Commissione europea. Una svolta inattesa per uno degli appuntamenti di divulgazione scientifica più importanti d’Italia, organizzato nel mese di settembre dall’associazione Frascati Scienza, che ogni anno porta la ricerca nelle piazze di decine di città italiane coinvolgendo migliaia di cittadini, studenti e famiglie.

Per non interrompere un percorso costruito in oltre due decenni di attività, l’associazione  ha però deciso di reagire lanciando una vasta campagna di crowdfunding rivolta a cittadini, imprese e sostenitori della divulgazione scientifica. L’obiettivo è chiaro: permettere al Festival Frascati Scienza di continuare a essere un evento aperto, gratuito e accessibile a tutti. Da oltre vent’anni Frascati Scienza trasforma piazze, scuole, musei e luoghi storici in laboratori a cielo aperto, dove il pubblico può incontrare ricercatori, partecipare a esperimenti, assistere a spettacoli e confrontarsi con il mondo della scienza. Un modello che negli anni ha fatto scuola, diventando uno dei principali appuntamenti italiani dedicati alla divulgazione scientifica. Ogni anno sono infatti oltre 45 mila le persone che partecipano alle iniziative promosse dall’associazione, mentre circa 5 mila studenti prendono parte ai laboratori e alle attività educative organizzate durante la Settimana della Scienza.

Quest’anno, però il mancato finanziamento europeo impone di ripensare il modello di sostegno economico della manifestazione, una sfida che Frascati Scienza ha scelto di affrontare coinvolgendo direttamente la propria comunità e trasformando il pubblico che da anni anima il Festival in protagonista del suo futuro. “Anche una piccola donazione – sottolinea il presidente Matteo Martini – può contribuire a finanziare laboratori, incontri con i ricercatori, spettacoli, attività per le scuole ed eventi dedicati alle famiglie, preservando la qualità e la gratuità di un appuntamento che negli anni è diventato un punto di riferimento nel panorama della divulgazione scientifica italiana”.

L’appello, lanciato via social, è quindi rivolto a tutti coloro che credono che la conoscenza sia un bene comune. Perché la Notte europea dei Ricercatori e il Festival Frascati Scienza non rappresentano soltanto una manifestazione culturale, ma un patrimonio costruito in oltre vent’anni di lavoro, capace di portare la scienza fuori dai laboratori e nelle piazze di tutta Italia. Oggi, più che mai, il loro futuro passa anche dal sostegno della comunità.

COME DONARE

 

https://www.paypal.com/donate?campaign_id=E93J9W6CKXGX8&fbclid=IwY2xjawSx5kRleHRuA2FlbQIxMABicmlkETFMZm1MdEFvQ3hVbkVGb2dHc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHjOquKqBuqrvOG_Xquk4DhNNpEgx-gapGOLm1ZsV9XWL2-6LUaT-AhFWtYK9_aem_v4zgC7HTBbDMNPL1ARqOCg

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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