Mentre in alcune parti d’Italia il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è ormai arrivato al traguardo, ai Castelli Romani la corsa contro il tempo per completare gli interventi finanziati dal Pnrr è tutt’altro che conclusa.
Il quadro nazionale diffuso dall’ANSA racconta di realtà virtuose, come il Piemonte e la Toscana, che hanno raggiunto il 100% degli obiettivi fissati, mentre tra i grandi Comuni spiccano Torino, Firenze e Bologna. Napoli, grazie a un investimento di un miliardo di euro, ha già completato il 90% dei progetti previsti, mentre Milano prosegue con decine di opere concluse tra mobilità, scuole e cultura. Il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione, Tommaso Foti, ha definito quello svolto dagli enti locali un “lavoro immane”.
Nei Castelli Romani numerosi interventi ancora in corso
Anche nel territorio dei Castelli Romani il Pnrr ha rappresentato un’occasione storica, consentendo ai Comuni di intercettare milioni di euro destinati a scuole, impianti sportivi, sanità territoriale, riqualificazione urbana, efficientamento energetico, digitalizzazione e infrastrutture.
Molti cantieri, però, sono ancora aperti, come la Piscina comunale e il parcheggio sotto la Villa a Velletri, o il Teatro Levi a Genzano.
In diversi Comuni del territorio sono tuttora in fase di realizzazione opere di particolare rilievo e negli ultimi mesi non è mancato chi ha spiegato come il rispetto delle tempistiche sia stato rallentato da diversi fattori: rincaro dei materiali, varianti progettuali, procedure autorizzative particolarmente complesse e difficoltà operative emerse durante l’esecuzione dei lavori.
L’obiettivo è non perdere le risorse
Conclusa la fase delle scadenze fissate dal Pnrr, per gli enti locali si apre ora quella altrettanto delicata della rendicontazione e del completamento degli interventi.
L’auspicio, anche ai Castelli Romani, è che tutti i progetti possano arrivare fino in fondo senza perdere le risorse assegnate, trasformando i finanziamenti ottenuti in opere realmente fruibili dai cittadini.
Negli ultimi anni il territorio ha beneficiato di investimenti senza precedenti, ma in molti casi la fotografia attuale racconta una realtà fatta ancora di cantieri, transenne e lavori in corso.
La sfida, adesso, è rispettare i cronoprogrammi e consegnare ai cittadini scuole, strutture sanitarie, spazi pubblici e infrastrutture che rappresentano una delle più importanti eredità del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
