Due serate di grande spettacolo e intense emozioni hanno animato piazzale Sforza Cesarini, a Genzano di Roma, nel weekend appena trascorso, grazie al doppio appuntamento dedicato alla danza e all’arte coreutica, culminato domenica sera con il Premio “Danza Identità Donna”, che ha richiamato un numeroso pubblico davanti alla storica dimora principesca.
L’iniziativa è stata organizzata dalla maestra di danza e coreografa Catia Attenni, direttrice artistica della Scuola di Danza Étoile di Genzano.
Il primo appuntamento è andato in scena sabato sera, il 4 luglio, sotto il cielo stellato di una piacevole serata estiva, con lo spettacolo “Romeo e Giulietta”, interpretato dalle allieve della Scuola Étoile insieme agli attori del Teatro della Luce e dell’Ombra, diretto da Gennaro Duccilli. Una rappresentazione coinvolgente e intensa, capace di emozionare il pubblico presente.
Domenica, prima del Gran Galà della Danza con ospiti di fama nazionale e internazionale, si è svolta la serata conclusiva del Premio “Danza Identità Donna”, ideato dalla stessa Catia Attenni e sviluppatosi nel corso dell’anno attraverso diverse tappe itineranti, fino alla presentazione ufficiale avvenuta lo scorso marzo presso la Camera dei Deputati.
Tra gli ospiti erano presenti il sindaco Fabio Papalia, la consigliera regionale Edy Palazzi, vicepresidente della Commissione Sport, Turismo, Cultura e Spettacolo della Regione Lazio, alcuni consiglieri comunali neoeletti, gli assessori Samuel Nocera (Politiche Giovanili, Eventi e Turismo), Maria Grazia Barbaliscia (Cultura, Spettacolo e Servizi Sociali) e Matteo Tomboletti (Sport e Lavori Pubblici), lo stilista genzanese Filippo Lafontana, il giornalista e fotoreporter Luciano Sciurba, oltre a numerosi esperti del mondo della danza, della moda e dello spettacolo.
Sul palco si sono alternati giovani ballerini provenienti da tutta Italia, protagonisti di esibizioni che hanno spaziato tra i diversi linguaggi della danza.
La giuria del premio era composta da Monica Sava, Ilenja Rossi, Giacomo Molinari ed Emanuela Bianchini, tutti professionisti di riconosciuta esperienza nel panorama coreutico.
Le due serate sono state presentate da Tiziana Mammucari, apprezzata per la professionalità, l’eleganza e la capacità di dialogare con artisti e pubblico.
Le parole di Catia Attenni
«Questa iniziativa rappresenta anche un ritorno alle nostre radici artistiche, per ricordare tradizioni che rischiano di andare perdute e riportare alla memoria gli anni indimenticabili del Festival Internazionale della Danza voluto da Vittoria Ottolenghi, figura simbolo della divulgazione dell’arte coreutica in Italia.
Il progetto, patrocinato dal Comune di Genzano e sostenuto dall’EPS ACSI Nazionale, è stato possibile anche grazie al supporto di numerosi sponsor locali, che desidero ringraziare sentitamente.
Vorrei inoltre esprimere la mia gratitudine al sindaco Fabio Papalia e alla nuova Amministrazione comunale per aver sostenuto questo doppio appuntamento, così come alle testate giornalistiche locali e nazionali che hanno dato grande risalto all’iniziativa.
Alla base del progetto c’è una storia di passione e riconoscenza: quella di una bambina che, assistendo agli spettacoli del Festival Internazionale della Danza di Genzano, sognò di diventare ballerina. Oggi quella bambina è una professionista affermata che ha scelto di restituire alla sua città ciò che aveva ricevuto, riportando una danza fatta di studio, emozione e alto profilo artistico nel cuore della comunità.
Un percorso che parte dal celebre passo a due dell’Infiorata, tratto dal balletto Napoli di August Bournonville, fino ad arrivare ai linguaggi contemporanei, dove stili differenti diventano strumenti di dialogo artistico e di profonda espressione».
La direttrice artistica ha inoltre sottolineato come il Premio “Danza Identità Donna” non voglia essere una semplice competizione tra scuole.
«L’obiettivo è valorizzare il percorso formativo dei giovani danzatori attraverso occasioni di crescita professionale, stage e incontri con insegnanti di rilievo nazionale e internazionale.
La serata finale è stata dedicata alle esibizioni di compagnie e artisti di altissimo livello, che hanno portato sul palco di Genzano professionalità, passione e amore per la danza. È stata una serata capace di mostrare dove si possa arrivare attraverso anni di studio, disciplina, impegno e sacrificio.
La presenza di professionisti del panorama nazionale e internazionale vuole inoltre richiamare l’attenzione sull’obiettivo principale del progetto: riportare a Genzano il prestigioso Festival Internazionale della Danza».
Il documentario dedicato a Liliana Cosi
Nel corso della serata è stato proiettato anche un estratto del documentario “Antidiva”, della regista Camilla Ferranti, dedicato a Liliana Cosi, étoile internazionale del Teatro alla Scala e storica partner artistica di Rudolf Nureyev.
Una figura che continua a rappresentare, per intere generazioni di danzatori, i valori dell’impegno, della cultura, della passione e dell’amore per la danza.
L’intervento del sindaco Papalia
Al termine della manifestazione il sindaco Fabio Papalia, invitato sul palco dalla presentatrice Tiziana Mammucari, ha espresso il proprio apprezzamento.
«In questa prestigiosa cornice di Palazzo Sforza Cesarini, il Premio “Danza Identità Donna” si è confermato un ponte tra memoria e futuro, tra tradizione e innovazione, regalando emozioni profonde.
La nuova Amministrazione comunale è pienamente disponibile a sostenere iniziative di così alto profilo artistico. Quando i nostri luoghi storici si trasformano in palcoscenici d’eccellenza, dove arte, talento e universo femminile si incontrano, il risultato è motivo di orgoglio per tutta la città.
Ringrazio gli organizzatori, gli insegnanti, i ballerini, i tecnici e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di queste due splendide serate».
La consigliera regionale Edy Palazzi
Nel corso della serata conclusiva è intervenuta anche la consigliera regionale Edy Palazzi, che ha così sintetizzato la sua partecipazione all’evento: “Ho vissuto una serata ricca di emozioni, talento e condivisione, dove la danza è stata protagonista e ha celebrato il valore, la forza e l’identità femminile attraverso l’arte, con la scuola di danza Etoile di Catia Attenni. Ho avuto il piacere di incontrare professionisti, artisti e persone straordinarie, condividendo un evento che ha saputo unire tradizione, cultura e futuro. Grazie agli organizzatori per questo invito e a tutti coloro che hanno reso questa serata così speciale”.
I vincitori
Questi i giovani premiati nell’edizione 2026 del Premio “Danza Identità Donna”:
- 1° classificato: Daniele Gizzi (Associazione Ginnasium Colleferro);
- 2° classificati ex aequo: Emma Capozzi (Liceo Professionale Danza di Napoli) ed Emma De Ronzis (Jazz & Co Dance Studio di Cave);
- 3° classificato: il gruppo del Jazz & Co Dance Studio di Cave.
