Viterbo,6.7.26 Dopo decenni di ricerche archeologiche nelle sponde orientali del Lago di Bolsena iniziate dal compianto Ing.Fioravanti, finalmente, anche il pubblico potrà visitare il sito archeologico tramite un’imbarcazione speciale a fondo trasparente che consente osservare il misterioso manufatto, chiamato “Aiuola” che, da un fondo di circa 4 metri, si eleva sino quasi alla superficie del […]
Viterbo,6.7.26
Dopo decenni di ricerche archeologiche nelle sponde orientali del Lago di Bolsena iniziate dal compianto Ing.Fioravanti, finalmente, anche il pubblico potrà visitare il sito archeologico tramite un’imbarcazione speciale a fondo trasparente che consente osservare il misterioso manufatto, chiamato “Aiuola” che, da un fondo di circa 4 metri, si eleva sino quasi alla superficie del lago.
L’imbarcazione a fondo trasparente è stata riposizionata sul sito sommerso del Gran Carro nella splendida Bolsena in attesa delle imminenti aperture straordinarie al pubblico.
La Soprintendenza ringrazia il Sindaco di Bolsena Andrea Di Sorte per aver messo a disposizione un posto barca al porto per tutto l’inverno in acque calme e sicure.
Si ringrazia Massimiliano Bellacima di Navigazione Alto Lazio per la cortesia e disponibilità al traino dal porto al sito archeologico e Gianpaolo Colucci di L’Anfora Archeologia Mare e Ambiente per la professionalità nelle manovre di ormeggio assieme ai suoi collaboratori.
Poi le mani esperte di Riccardo Mancinelli di CSR Restauro Beni Culturali riporteranno i vetri al loro splendore! Uno spettacolo unico per accogliere i visitatori il 12 luglio quando iniziano le visite.
