Ariccia, una 25enne in crisi si allontana dal Pronto Soccorso dell’Ospedale dei Castelli e viene ritrovata dai Carabinieri lungo la via Nettunense
Pomeriggio e serata particolarmente movimentati ieri ad Ariccia, dove una 25enne è stata soccorsa due volte nel giro di poche ore dopo essersi allontanata dall’Ospedale dei Castelli, dove era stata accompagnata per ricevere le cure necessarie.
Secondo quanto ricostruito, tutto è iniziato nelle prime ore della sera, quando è scattata una chiamata al 118 per segnalare la presenza della giovane in evidente stato di agitazione lungo via Nettunense, una delle arterie più trafficate del territorio, dove avrebbe messo a rischio la propria incolumità.
Sul posto sono intervenuti un’ambulanza del 118 e i Carabinieri, mentre nel frattempo sono sopraggiunti anche i genitori della ragazza. La 25enne è stata quindi trasportata al Pronto Soccorso dell’Ospedale dei Castelli, a Fontana di Papa (Ariccia), per gli accertamenti e le cure del caso.
L’allontanamento dall’ospedale
Intorno alle 20.30, però, la giovane sarebbe riuscita ad allontanarsi autonomamente dal Pronto Soccorso, facendo perdere le proprie tracce. Accortosi dell’assenza della paziente, il personale sanitario ha immediatamente richiesto l’intervento del 112.
Sono così scattate le ricerche, alle quali hanno preso parte due pattuglie dei Carabinieri della Compagnia di Velletri e della Stazione di Ariccia.
Ritrovata ancora sulla Nettunense
Dopo alcuni minuti la giovane è stata individuata mentre vagava nuovamente lungo via Nettunense, a circa un chilometro dall’ospedale, probabilmente nel tentativo di fare rientro presso la propria abitazione.
La 25enne è stata nuovamente soccorsa dal personale del 118 e accompagnata all’Ospedale dei Castelli, dove si trova ricoverata in un reparto specializzato per ricevere le cure specifiche di cui necessita.
L’appello di un familiare
L’episodio riporta l’attenzione sulle difficoltà nella gestione dei pazienti con fragilità psichiatriche all’interno dei Pronto Soccorso.
Un familiare di una persona che in passato aveva vissuto una situazione analoga ha lanciato un appello alle istituzioni sanitarie.
“In passato ci sono già stati casi del genere con persone bisognose di cure psichiatriche che si sono allontanate dal Pronto Soccorso. È ormai necessario e urgente occuparsi di queste persone così fragili in maniera più idonea e tempestiva, trovando soluzioni meno traumatiche e garantendo il rapido accesso alle cure specifiche, senza dover attendere per ore nei Pronto Soccorso. Questo è il mio appello alle autorità sanitarie e alle istituzioni regionali e locali”.
L’episodio, fortunatamente conclusosi senza conseguenze gravi, riaccende così il dibattito sull’assistenza dedicata ai pazienti con disturbi psichiatrici e sulla necessità di percorsi sempre più adeguati per garantire sicurezza, tempestività delle cure e tutela delle persone più fragili.
