Il Campidoglio approva il piano per la Casa dello Sport: 18 nuovi impianti sportivi pubblici nelle periferie entro il 2028. Finanziamento con fondi CONI e Regione Lazio.
La Giunta comunale di Roma ha approvato il «Piano Periferie e Sport 2026-2028», che prevede la costruzione o la riqualificazione di 18 impianti sportivi pubblici nei quartieri periferici della Capitale, con priorità alle zone con minor dotazione di infrastrutture sportive: Tor Bella Monaca, Ponte di Nona, Castel Romano e Corviale. Il costo complessivo del piano è di 45 milioni di euro, cofinanziati da CONI, Regione Lazio e Sport e Salute SpA. Ogni nuovo impianto comprenderà una palestra polivalente, un campo da calcetto e un’area fitness all’aperto accessibile a tutte le fasce d’età.
L’assessore allo Sport Alessandro Onorato ha dichiarato: «Lo sport è il miglior strumento di integrazione e prevenzione del disagio sociale. Portarlo nelle periferie significa investire nel futuro di migliaia di ragazzi». Le associazioni sportive di base hanno accolto con entusiasmo il piano, chiedendo però che la gestione degli impianti venga affidata a soggetti del terzo settore radicati nei quartieri, evitando la logica delle concessioni a grandi operatori commerciali.
