Per chi si sposta ogni giorno tra Roma e l’area metropolitana, compresi i numerosi pendolari provenienti dai Castelli Romani, il potenziamento dei collegamenti notturni rappresenta una novità importante, destinata a migliorare la mobilità e a rendere più agevoli gli spostamenti nelle ore serali, soprattutto durante il fine settimana
È entrato ufficialmente in funzione da giovedì 9 luglio il “Piano Roma Notte”, la nuova strategia di sicurezza urbana promossa da Roma Capitale e dalla Prefettura di Roma per rendere più sicura e vivibile la città nelle ore serali e notturne. Dopo la presentazione dello scorso maggio in Campidoglio, il piano è ora diventato operativo con le prime misure concrete che riguardano in particolare il trasporto pubblico, la presenza di personale nelle stazioni e a bordo dei mezzi e il potenziamento dei collegamenti notturni.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di accompagnare la crescente vitalità della Capitale nelle ore notturne, tra movida, eventi culturali, turismo e grandi manifestazioni, attraverso un modello di sicurezza integrata che coinvolge istituzioni, aziende di trasporto e realtà del territorio.
Più assistenza sui mezzi pubblici
Una delle principali novità riguarda il trasporto pubblico. Dal 9 luglio, infatti, sulle navette notturne NMA, NMB, NMB1 e NMC sono presenti gli assistenti di Atac, incaricati di fornire informazioni ai passeggeri, offrire supporto ai viaggiatori e raccogliere eventuali segnalazioni.
Gli assistenti fiduciari saranno operativi dal giovedì al sabato, anche nelle principali stazioni della metropolitana.
Sulla Linea A saranno presenti a:
- Termini
- Battistini
- Anagnina
- Flaminio
- Vittorio Emanuele
Sulla Linea B:
- Termini
- Colosseo
- Piramide
- Bologna
- Tiburtina
Sulla Linea C:
- San Giovanni
Una presenza pensata per aumentare la percezione di sicurezza e offrire un punto di riferimento ai tanti cittadini e turisti che utilizzano il trasporto pubblico nelle ore serali.
Dall’11 luglio raddoppiano le corse dei bus notturni
Il piano entrerà ulteriormente nel vivo da sabato 11 luglio, quando Atac rafforzerà il servizio delle linee notturne che sostituiscono la metropolitana dopo la chiusura del servizio ferroviario.
Saranno potenziate le linee:
- NMA (Anagnina – Battistini)
- NMB (Rebibbia – Laurentina)
- NMB1 (Termini – Viale Ionio – Termini)
- NMC (Piazza Venezia – Pantano/Monte Compatri)
Le corse saranno raddoppiate, portando la frequenza dei bus a 8-10 minuti per tutta la notte, con 72 corse aggiuntive complessive.
Un intervento che punta a ridurre i tempi di attesa e a favorire gli spostamenti in sicurezza, limitando anche il ricorso all’auto privata.
Un piano più ampio per la sicurezza della Capitale
Il rafforzamento del trasporto pubblico rappresenta solo uno dei tasselli del Piano Roma Notte, presentato nei mesi scorsi dal sindaco Roberto Gualtieri e dal prefetto Lamberto Giannini.
Il progetto prevede infatti numerosi interventi destinati a migliorare la vivibilità della città nelle ore notturne, tra cui:
- il raddoppio delle pattuglie della Polizia Locale nelle ore serali;
- l’introduzione dei “tutor della notte”, figure dedicate all’assistenza e alla mediazione nelle aree della movida;
- il potenziamento dell’illuminazione pubblica con migliaia di nuovi punti luce;
- maggiori interventi di pulizia e decoro urbano;
- l’ampliamento della videosorveglianza cittadina;
- una rete di “porti sicuri” costituita da esercizi commerciali disponibili a collaborare con le istituzioni per offrire supporto ai cittadini.
L’obiettivo dichiarato è quello di costruire una città più sicura attraverso un’azione coordinata tra istituzioni, aziende partecipate, forze dell’ordine e realtà sociali.
Per chi si sposta ogni giorno tra Roma e l’area metropolitana, compresi i numerosi pendolari provenienti dai Castelli Romani, il potenziamento dei collegamenti notturni rappresenta una novità importante, destinata a migliorare la mobilità e a rendere più agevoli gli spostamenti nelle ore serali, soprattutto durante il fine settimana.
