Intervento di soccorso al Lago Albano di Castel Gandolfo: una giovane è scivolata lungo un pendio riportando diversi traumi
Nel primo pomeriggio di oggi è stato necessario un delicato intervento di soccorso sulle sponde del Lago Albano di Castel Gandolfo, dove una giovane di appena 18 anni è rimasta ferita, lungo via dei Pescatori, dopo essere scivolata lungo un tratto particolarmente scosceso della riva mentre si preparava a fare il bagno.
A seguito della richiesta di aiuto, la Sala Operativa dei Vigili del Fuoco ha disposto l’invio del Nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale) e della squadra 15/A del distaccamento di Marino, specializzati negli interventi in ambienti impervi e difficilmente accessibili.
Secondo quanto ricostruito, la ragazza ha perso l’equilibrio lungo il pendio, cadendo rovinosamente e riportando un trauma alla testa e una sospetta frattura a una mano. Le ferite e la conformazione del terreno le hanno impedito di risalire autonomamente verso la strada.
Giunti sul posto, gli specialisti del Nucleo SAF hanno immediatamente predisposto le operazioni di recupero, calandosi lungo il versante fino a raggiungere la giovane. Dopo averla stabilizzata, i Vigili del Fuoco l’hanno recuperata in sicurezza e ricondotta in un’area accessibile ai soccorritori.
La ragazza è stata quindi affidata al personale sanitario del 118, che ha provveduto ai primi accertamenti sul posto, prima del successivo trasporto all’Ospedale di Frascati, con una tenuta frattura alla mano.
Sul luogo dell’intervento erano presenti anche i Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo, intervenuti per gli adempimenti di competenza.
L’episodio richiama ancora una volta l’attenzione sulla necessità di prestare la massima prudenza lungo alcuni tratti delle sponde del Lago Albano, caratterizzati da pendii ripidi e terreni particolarmente scivolosi, soprattutto durante la stagione estiva quando aumenta l’afflusso di bagnanti e visitatori.
