Premiati i vini delle cantine Pesoli e Marconi. Le dichiarazioni di Matteo Giobbi e della vicesindaca Barbara Calandrelli
Anche Ariccia è stata protagonista della cerimonia di premiazione del XXIV Concorso Enologico Internazionale “Città del Vino”, andata in scena nella prestigiosa Sala della Protomoteca in Campidoglio, a Roma, dove sono stati celebrati i migliori vini provenienti da tutta Italia e da numerosi Paesi esteri.
Una giornata che ha visto i Castelli Romani confermarsi tra i territori vitivinicoli di riferimento del Lazio (è stato così per Frascati, ma anche per Genzano di Roma), grazie ai riconoscimenti ottenuti da numerose aziende locali. Tra queste anche le cantine ariccine Pesoli e Marconi, premiate per la qualità delle loro produzioni.
A rappresentare il Comune di Ariccia era presente il consigliere comunale Matteo Giobbi, che ha accompagnato i produttori nel corso della cerimonia, condividendo con loro un importante momento di valorizzazione del territorio.
Giobbi: “Un orgoglio essere al fianco delle nostre aziende”
Al termine della premiazione, il consigliere Matteo Giobbi ha espresso soddisfazione per il risultato ottenuto dalle aziende ariccine.
“È stato motivo di orgoglio poter essere presente al fianco delle nostre aziende e condividere un momento che dà prestigio non solo a loro, ma all’intero territorio. Questi successi dimostrano che quando tradizione, competenza e amore per la nostra terra si incontrano, i risultati arrivano e portano il nome di Ariccia ben oltre i confini del nostro Comune”.
Parole che sottolineano il valore di un comparto capace di rappresentare al meglio l’identità e le eccellenze della città.
Calandrelli: “Il vino è storia, identità ed economia”
A sottolineare l’importanza del riconoscimento è intervenuta anche la vicesindaca Barbara Calandrelli, che ha evidenziato il ruolo strategico della viticoltura per il territorio.
“Il Premio Città del Vino è motivo di orgoglio per Ariccia e per tutti i Castelli Romani. Il vino non è solo un prodotto di eccellenza: è storia, è identità, è economia del nostro territorio. Come Amministrazione crediamo fortemente nella valorizzazione delle nostre cantine e dei nostri produttori, custodi di una tradizione che va tutelata e promossa. Eventi come questo servono a fare rete tra istituzioni e aziende, per continuare a investire su qualità, sostenibilità e promozione. Ariccia c’è e continuerà a esserci, al fianco di chi lavora ogni giorno per portare il nome dei nostri vini in Italia e nel mondo”.
I Castelli Romani ancora protagonisti
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Nazionale Città del Vino e coordinata nel Lazio dal sindaco di Nemi Alberto Bertucci, ha visto la partecipazione di numerosi amministratori dei Castelli Romani, tra cui rappresentanti di Albano Laziale, Velletri, Genzano di Roma, Frascati, Monte Porzio Catone, Monte Compatri, Grottaferrata e Lanuvio.
Il concorso rappresenta uno dei più importanti appuntamenti dedicati al settore vitivinicolo e conferma il ruolo sempre più centrale delle produzioni dei Castelli Romani nel panorama enologico nazionale e internazionale.
Per Ariccia, i riconoscimenti ottenuti dalle aziende Pesoli e Marconi rappresentano un’ulteriore conferma della qualità raggiunta dalle produzioni locali e del valore di un comparto che continua a essere ambasciatore del territorio ben oltre i confini regionali.
