Una giornata all’insegna dell’attenzione allo sport, della collaborazione istituzionale e della progettualità per il futuro dei Castelli Romani. Il presidente del CONI Lazio, Alessandro Cochi, accompagnato dall’On. Andrea Volpi, sindaco di Lanuvio, ha fatto visita oggi ai Comuni di Ariccia, Genzano e Albano Laziale, in un tour che ha rappresentato il primo passo di un percorso destinato a rafforzare il legame tra istituzioni, mondo sportivo e associazionismo locale.
L’iniziativa ha assunto un significato particolare, arrivando a poche settimane dall’insediamento delle nuove amministrazioni comunali di Albano Laziale, guidata dal sindaco Massimo Ferrarini, e di Genzano di Roma, con il sindaco Fabio Papalia, mentre ad Ariccia ha fatto seguito alla riconferma del sindaco Gianluca Staccoli.
Obiettivo principale della giornata è stata la sottoscrizione dei Protocolli d’Intesa tra CONI Lazio e le amministrazioni comunali, strumenti volti a creare una rete stabile di collaborazione tra enti pubblici e associazioni sportive del territorio, promuovendo la pratica sportiva, valorizzando le eccellenze locali e lavorando alla riqualificazione di impianti che, in molti casi, necessitano di interventi di ammodernamento.
Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente del CONI Lazio, Alessandro Cochi: «Sono tanti gli obiettivi che ci siamo prefissati per valorizzare lo sport e siamo pronti a collaborare con tutte le istituzioni e le associazioni sportive del territorio. I Castelli Romani rappresentano da sempre un territorio a forte vocazione sportiva e siamo convinti che, lavorando insieme, sarà possibile sviluppare progetti capaci di coinvolgere sempre più cittadini e promuovere i valori autentici dello sport».
La tappa di Ariccia
Ad Ariccia la delegazione è stata accolta dal sindaco Gianluca Staccoli, gli assessori Maurizio Ghignati, Anna Di Felice e Pierluig Pompili, e dalla consigliera delegata allo Sport Gianna Fabi.
Nel corso dell’incontro è stato sottoscritto il Protocollo d’Intesa tra il Comune e il CONI Lazio. Il documento, approvato dalla Giunta comunale con deliberazione n. 126 del 15 luglio, pone le basi per la realizzazione di iniziative, eventi e progetti condivisi, con particolare attenzione ai giovani, alle famiglie e alle fasce più fragili della popolazione.
L’obiettivo è diffondere la cultura dello sport quale diritto di cittadinanza, favorendo la partecipazione di tutti, l’integrazione sociale e la valorizzazione del ricco tessuto associativo sportivo presente sul territorio.
«Lo sport non è soltanto attività fisica, ma rappresenta un formidabile strumento educativo e di aggregazione sociale – ha dichiarato il sindaco di Ariccia, Gianluca Staccoli –. Con la firma di questo Protocollo d’Intesa, che non comporta oneri finanziari diretti per il nostro bilancio ma apre la strada a progettualità di grande valore, vogliamo dare un segnale forte: ad Ariccia lo sport deve essere accessibile a tutti, nessuno escluso. Ringrazio il presidente Alessandro Cochi e il CONI Lazio per aver condiviso con entusiasmo questa visione comune».
Dopo la firma del protocollo, la visita è proseguita presso il centro sportivo di via delle Cerquette, con un sopralluogo al campo sportivo e al vicino Palakilgour, dove ad attendere la delegazione c’erano Vincenzo Iacoangeli, presidente dell’Atletica Ariccia, Paolo Catalucci, fiduciario CONI e presidente dell’Ariccia Calcio, oltre a Luca Cioli, presidente della società di Calcio a 5, accompagnato dal capitano Andrea Cioli.
L’attenzione si è concentrata sulle potenzialità dell’intero complesso sportivo, un vero gioiello immerso nel verde, dotato di numerosi campi da gioco, impianti coperti e di un percorso benessere che collega il centro sportivo alla vicina struttura del Palazzetto dello Sport. Un patrimonio che oggi necessita però di importanti interventi di riqualificazione: dalla pista di atletica ormai deteriorata alle attrezzature del percorso fitness, da tempo non più utilizzabili. L’auspicio condiviso è quello di reperire risorse per restituire piena funzionalità a un polo sportivo che può diventare un punto di riferimento per tutto il territorio dei Castelli Romani.
La tappa di Genzano
La seconda tappa si è svolta a Genzano di Roma, dove la delegazione è stata accolta dal vicesindaco Massimo Bevilacqua, dall’assessora Maria Lombardi, dai consiglieri Ivan De Negri, Arnaldo Melaranci ,Michele Savini e Paolo Ducci.
Dopo la firma del protocollo, il presidente Cochi e l’On. Volpi hanno raggiunto il circolo dell’APD Tennis Genzano, situato nel cuore della città, a ridosso di piazza Tommaso Frasconi. Ad accoglierli il presidente Carlo Alberto Tatta, con il quale si è discusso delle prospettive di sviluppo dell’attività tennistica e della valorizzazione di una struttura storica per lo sport genzanese.
Albano Laziale e il sopralluogo al Pio XII
Ultima tappa della giornata ad Albano Laziale, dove la delegazione è stata accolta dall’assessore allo Sport Marco De Rossi, alla presenza del fiduciario CONI, Valerio Colasanti.
La visita è proseguita presso il campo sportivo Pio XII, impianto che necessita di interventi urgenti di riqualificazione e sul quale si punta ad avviare un percorso condiviso per restituire alla città una struttura funzionale e adeguata alle esigenze delle società sportive.
Verso gli Stati Generali dello Sport dei Castelli Romani
La giornata rappresenta soltanto l’inizio di un progetto più ampio. Gli incontri svolti nei tre Comuni sono infatti propedeutici all’organizzazione degli Stati Generali dello Sport del quadrante dei Castelli Romani, in programma all’inizio di ottobre nella prestigiosa cornice di Palazzo Chigi ad Ariccia.
L’obiettivo è costruire una rete territoriale stabile che coinvolga amministrazioni comunali, CONI, federazioni, Credito Sportivo, Sport e Salute, associazioni sportive e realtà del volontariato, affrontando insieme le principali sfide del settore.
«Bisogna creare sinergie e una rete tra istituzioni e associazioni del territorio per promuovere lo sport», ha dichiarato l’On. Andrea Volpi, sottolineando come il progetto voglia andare ben oltre una semplice Festa dello Sport.
L’idea è infatti quella di dare vita a un momento di confronto e programmazione che affronti i tanti temi legati al mondo sportivo: dalla sostenibilità ambientale all’inclusione sociale, dalla promozione della pratica sportiva tra le persone della terza età al coinvolgimento delle nuove generazioni, fino alla valorizzazione delle eccellenze del territorio attraverso l’istituzione di un riconoscimento annuale dedicato agli atleti più meritevoli.
Un percorso condiviso che punta a fare dello sport non soltanto un’attività agonistica, ma uno straordinario strumento di crescita culturale, inclusione sociale, educazione e sviluppo per l’intero territorio dei Castelli Romani.
