L’Associazione Nazionale Carabinieri in Congedo di Ciampino e l’intera comunità cittadina piangono la scomparsa del maresciallo maggiore Giovanni Ante, spentosi all’età di 104 anni. Cavaliere della Repubblica e decorato della Guerra di Liberazione, lascia il ricordo di una vita straordinaria, interamente dedicata al servizio dell’Arma dei Carabinieri e dell’Italia.
A darne il triste annuncio è stato il presidente della Sezione ANC di Ciampino, il capitano in congedo Antonio Blaconà, che ha espresso il cordoglio di tutti gli iscritti.
«Si è spento con grande dispiacere da parte di tutti noi iscritti all’Associazione il nostro caro socio ANC, il maresciallo maggiore Giovanni Ante, Cavaliere della Repubblica e decorato della Guerra di Liberazione. Una vita davvero straordinaria dedicata all’Arma e al Paese Italia».
I funerali saranno celebrati lunedì 3 agosto alle ore 11 presso la Cappella del Policlinico Militare del Celio, a Roma. Il capitano Blaconà ha annunciato che prenderà parte personalmente alle esequie insieme a una delegazione della Sezione ANC di Ciampino, in uniforme, per rendere l’ultimo omaggio al maresciallo Ante e stringersi attorno ai suoi familiari.
Il maresciallo Ante era una figura molto conosciuta e stimata anche a Ciampino, dove partecipava con entusiasmo alle iniziative promosse dall’Associazione Nazionale Carabinieri. Nonostante l’età, era sempre presente ai principali appuntamenti istituzionali, portando la propria testimonianza e i valori dell’Arma alle nuove generazioni.
Tra gli ultimi momenti pubblici più significativi della sua lunga vita, il 25 aprile 2026 era stato ricevuto e salutato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a Roma, nel corso delle celebrazioni ufficiali per la Festa della Liberazione. Un incontro che ha rappresentato un importante riconoscimento per il suo contributo durante la Guerra di Liberazione e per l’esempio di dedizione e servizio offerto al Paese.
Solo due anni fa, inoltre, era stato ospite d’onore della Festa della Polizia Locale di Ciampino, in piazza della Pace, dove aveva ricevuto un riconoscimento alla carriera dalle mani del comandante Roberto Antonelli e della sindaca Emanuela Colella, come segno di gratitudine per il suo lungo percorso umano e professionale.
Con la scomparsa del maresciallo maggiore Giovanni Ante se ne va un prezioso testimone della storia d’Italia, un uomo che ha attraversato oltre un secolo di vita mantenendo sempre vivi i valori del dovere, dell’onore e del servizio verso le istituzioni. Un esempio che continuerà a vivere nel ricordo dei suoi colleghi, della comunità di Ciampino e di quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo.