Viterbo – Non solo le tombe di età etrusca e romana. Dagli scavi della necropoli del Casalaccio tra Viterbo e Vitorchiano è emersa una testimonianza ancora più antica: il cranio fossilizzato di un bovino preistorico, il bos primigenius, conosciuto anche come uro, l’antenato delle attuali razze bovine. Non è l’unica testimonianza in quella zona.Articoli: Aristocratici etruschi e membri di famiglie romane emergenti sepolti nelle 25 tombe - Ferento, scoperta una vasta necropoli con 25 tombeThe post Necropoli del Casalaccio, tra le tombe riaffiora il cranio di un bovino preistorico appeared first on Tusciaweb.eu.
