Il corso è pensato per quanti desiderano approfondire la possibilità di «fare la differenza nella vita di un bambino o di un ragazzo, donando tempo, ascolto e amore».
Aprire la propria casa e il proprio cuore a un bambino o a un ragazzo che sta attraversando un momento difficile può cambiare una vita. È da questo principio che nasce il primo “Per…corso di formazione per affidatari”, promosso dal Consorzio dei Laghi e rivolto ai cittadini interessati a conoscere più da vicino il mondo dell’affidamento familiare, nell’ambito dell’Affido Familiare.
L’iniziativa coinvolge un’area importante dei Castelli Romani, comprendendo i territori di Albano Laziale, Ariccia, Castel Gandolfo, Genzano di Roma, Lanuvio e Nemi, e prenderà concretamente il via il prossimo 24 settembre 2026 ad Albano Laziale.
Il corso sarà gratuito e rappresenterà un’occasione per comprendere cosa significhi diventare affidatari, quali responsabilità comporti questa scelta e, soprattutto, quali forme di accoglienza e sostegno possano essere messe a disposizione di bambini, ragazzi e famiglie in difficoltà.
Affidamento familiare, un aiuto temporaneo che può lasciare un segno per sempre
«Un gesto che cambia una vita» è il messaggio scelto per accompagnare l’iniziativa. L’affidamento familiare nasce infatti per offrire temporaneamente a un minore un ambiente familiare capace di accompagnarlo in una fase delicata della propria vita, quando la famiglia di origine si trova ad affrontare difficoltà che non le consentono di rispondere pienamente alle sue necessità.
«Aprire la propria casa ed il proprio cuore ad un bambino o ad un ragazzo significa offrirgli un’opportunità concreta di crescita e serenità. L’affidamento familiare può essere un aiuto temporaneo, ma il suo impatto può durare per sempre», si legge nella presentazione del progetto.
E non sempre aiutare significa necessariamente accogliere stabilmente un bambino nella propria abitazione.
Il progetto pone infatti l’accento anche sulle forme di supporto solidale, attraverso le quali è possibile mettere a disposizione tempo, presenza e disponibilità per sostenere chi attraversa un periodo particolarmente complesso.
«Anche una semplice forma di supporto solidale può fare la differenza nella vita di chi è in difficoltà».
“Nel nostro territorio bambini, ragazzi e famiglie hanno bisogno di aiuto”
L’iniziativa nasce da un’esigenza concreta che riguarda anche i Comuni dei Castelli Romani. «Nel nostro territorio ci sono bambini, ragazzi e famiglie che stanno attraversando momenti critici e hanno bisogno di un aiuto concreto», viene sottolineato nell’appello. Da qui l’invito rivolto alla cittadinanza: «TU puoi fare la differenza: inizia il percorso verso l’affidamento familiare».
Il “Per…corso di formazione per affidatari” vuole quindi offrire gli strumenti necessari a chi sente di poter intraprendere questa strada ma ha bisogno, prima di tutto, di conoscerla.
Diventare affidatari è infatti una decisione che richiede consapevolezza e preparazione. Proprio per questo il Consorzio dei Laghi ha scelto di predisporre un percorso formativo specifico, accompagnato dalla presenza di professionisti in grado di rispondere alle domande e ai dubbi dei partecipanti.
Primo incontro il 24 settembre ad Albano Laziale
Il primo appuntamento del percorso è fissato per giovedì 24 settembre 2026, dalle ore 18 alle 20, presso il Museo comunale di Albano Laziale, in Viale Risorgimento 3. La partecipazione è gratuita.
Il corso è pensato per quanti desiderano approfondire la possibilità di «fare la differenza nella vita di un bambino o di un ragazzo, donando tempo, ascolto e amore».
Un primo incontro che consentirà quindi di avvicinarsi al tema senza che l’interesse iniziale debba essere confuso con una decisione già presa: il percorso serve proprio a informarsi, conoscere e maturare consapevolmente l’eventuale disponibilità all’affido.
Come chiedere informazioni
Chi desidera approfondire il progetto o ricevere informazioni sul percorso può rivolgersi direttamente al servizio dedicato all’affidamento familiare del Consorzio dei Laghi. È disponibile il Numero Verde 800.66.15.92, oppure è possibile scrivere all’indirizzo affido@consorziodeilaghi.it. Responsabile del progetto è la dottoressa Gaia Del Casale.
Per manifestare il proprio interesse è stato inoltre predisposto un modulo online. L’appello conclusivo racchiude il significato dell’intero progetto: «Dona il tuo tempo, condividi il tuo cuore, costruisci nuove possibilità».
Perché dietro la parola “affido” non c’è soltanto una procedura. Può esserci un bambino che trova un punto di riferimento nel momento in cui ne ha più bisogno, una famiglia aiutata ad attraversare una fase difficile e una comunità che decide di non lasciare sole le persone più fragili.
