Ha preso il via mercoledì a Lariano la rassegna “Il Cinema con le Stelle”, l’appuntamento estivo promosso dal Comune in piazza Santa Eurosia. La prima delle tre serate in programma è stata dedicata al film “Fin qui tutto bene?”, diretto da Cosimo Bosco e girato anche a Lariano nel 2023, con la partecipazione di numerosi concittadini in veste di comparse. Le successive due proiezioni, sono invece staye pensate per il pubblico delle famiglie e dei bambini.
Ad aprire la serata sono stati i saluti istituzionali dell’assessora Sabrina Verri, che ha ringraziato in particolare Salvatore Scarico per il legame ormai consolidato tra il produttore e Lariano, ricordando come il paese sia stato scelto più volte come location cinematografica anche grazie a lui.
Sul palco sono poi saliti il produttore esecutivo Salvatore Scarico, il regista Cosimo Bosco – arrivato appositamente da Salerno per l’occasione – e l’attore larianese Mirko Marcelli, presente nel cast.
Il film
“Fin qui tutto bene?” è un thriller psicologico che racconta la storia di Matteo, interpretato da Francesco Isasca, uno studente universitario la cui vita viene sconvolta da un lutto avvenuto proprio nei giorni dello scoppio della pandemia da Covid-19.
Al fianco di Isasca, nel cast figurano anche Maurizio Mattioli, Roberta Garzia e Marta Moschini, oltre a Mirko Marcelli, che nella pellicola veste i panni di un giornalista. Scritta dallo stesso Bosco insieme a Emanuele Lanza, l’opera ha ottenuto diversi riconoscimenti, tra cui i premi per il miglior thriller, la miglior attrice protagonista (Marta Moschini), il miglior attore non protagonista (Maurizio Mattioli) e la miglior attrice non protagonista (Roberta Garzia) al Bloody Festival di Roma 2024, oltre a un premio speciale della giuria al Festival internazionale del cinema di Salerno.
Le riprese si sono svolte tra Lariano, Castel Gandolfo e Nemi.
Presentando il film, Cosimo Bosco ha spiegato di aver scelto di raccontare una vicenda ispirata a un episodio della propria vita, romanzato per l’occasione, definendolo un lavoro difficile perché costringe a rileggere il periodo della pandemia da un punto di vista diverso, quello del vissuto interiore di chi lo ha attraversato.
Il regista ha sottolineato come il cinema debba, a suo avviso, lasciare un messaggio, e ha detto di aver voluto scrivere una storia capace di dare voce a chi fatica a raccontare le proprie ferite.
Il legame tra Lariano e il cinema
Salvatore Scarico, produttore esecutivo della pellicola e da anni protagonista del rapporto tra Lariano e il mondo del cinema, ha ricordato di aver scelto il paese anche per viverci, definendolo tra i centri più belli dei Castelli Romani proprio per la sua dimensione “a misura d’uomo”.
Scarico ha ripercorso la collaborazione tra la sua produzione e il territorio larianese, sviluppatasi negli anni attraverso diversi titoli: la commedia “Un Figlio a Tutti i Costi”, con Fabio Gravina e Maurizio Mattioli; la parodia “Avanzers – Italian Super Heroes”, girata anche allo stadio comunale; e “Io non sono nessuno”, ispirato alla storia della prima donna che in Italia fece pubblicamente coming out. A questi titoli si aggiunge, più di recente, la serie televisiva filippina “A Secret in Prague”, diretta da Barry Gonzales e con protagonista Andrea Brillantes, che ha girato alcune scene proprio in piazza Santa Eurosia nei giorni scorsi e sarà distribuita su Netflix nel sud-est asiatico.
Anche l’attore Mirko Marcelli ha preso la parola, ricordando come il proprio percorso nel cinema sia partito da una comparsa nella serie “I Cesaroni”, quarta stagione, nel 2009, e sottolineando l’emozione particolare di aver recitato per la prima volta “in casa”, nella propria città.
Marcelli ha invitato il pubblico a considerare il cinema un mondo meno lontano di quanto si creda, augurandosi che anche altre persone del territorio possano avvicinarsi a questo ambiente.
La serata si è chiusa con l’augurio di buona visione rivolto al pubblico presente in piazza, prima dell’inizio della proiezione.
Stasera, venerdì 21 agosto, ultima proiezione della rassegna con “Dragon Trainer”.
