Marino, tombe danneggiate al Cimitero Monumentale. Cecchi: “Gesti ignobili, nessuna giustificazione”

Atti di inciviltà e danneggiamenti all’interno del Cimitero Monumentale di Marino, dove alcune tombe sono state prese di mira da persone al momento sconosciute. Un gesto che ha suscitato dolore e indignazione nella comunità marinese e che è stato segnalato alle forze dell’ordine.

I danneggiamenti sono stati scoperti nella giornata di ieri, venerdì 21 agosto, proprio mentre il sindaco Stefano Cecchi e l’assessore ai Servizi cimiteriali Bruno Orazi illustravano, attraverso i canali istituzionali del Comune, gli interventi in corso e quelli programmati all’interno del camposanto.

Tra le sepolture colpite figura anche quella dei familiari della consigliera comunale Paola Testi, esponente della lista civica “Costruiamo il Decentramento”. Altri nuclei familiari hanno dovuto fare i conti con lo stesso doloroso sfregio compiuto in un luogo dedicato alla memoria e al raccoglimento.

Non sono ancora note la natura precisa e l’entità complessiva dei danni, né le ragioni alla base degli atti. Resta però la gravità di un comportamento che ha violato la sacralità del cimitero e la memoria delle persone che vi riposano, ferendo inevitabilmente i loro familiari.

Durissima la condanna del sindaco di Marino, che ha definito quanto accaduto un gesto vile e inqualificabile.

«Ignobili gesti commessi da sconosciuti che non si possono definire né umani né fatti da esseri senzienti – ha commentato Stefano Cecchi –. Non ci possono essere attenuanti o giustificazioni plausibili per chi profana un luogo sacro che custodisce eternamente i nostri cari familiari defunti».

Il primo cittadino ha manifestato il proprio dispiacere e la vicinanza dell’Amministrazione comunale nei confronti delle famiglie direttamente coinvolte.

«Un atto vile che, purtroppo, ci fa pensare a quanta cattiveria e inciviltà alberghino in qualcuno – ha aggiunto Cecchi –. Manifesto il mio dispiacere per tutte le famiglie colpite direttamente, all’amica Paola, ed esprimo solidarietà a coloro che hanno subito anche indirettamente questo sfregio».

L’accaduto è stato prontamente segnalato alle forze dell’ordine, chiamate ora a svolgere gli accertamenti necessari per ricostruire quanto avvenuto e provare a identificare i responsabili. Sarà necessario stabilire anche quando siano stati compiuti i danneggiamenti e se nell’area siano presenti sistemi di videosorveglianza o altri elementi utili alle verifiche.

L’Amministrazione comunale si è inoltre attivata per provvedere alla riparazione dei danni causati alle sepolture.

Quanto avvenuto nel Cimitero Monumentale assume una gravità particolare perché non si tratta soltanto di un danneggiamento materiale. Colpire una tomba significa intervenire sulla memoria, sul dolore e sugli affetti più profondi di una famiglia, profanando uno spazio che dovrebbe essere tutelato e rispettato senza eccezioni.

La comunità marinese attende ora che venga fatta piena luce sull’episodio, con l’auspicio che i responsabili possano essere individuati e chiamati a rispondere di gesti che il sindaco ha definito senza mezzi termini «ignobili» e privi di qualsiasi possibile giustificazione.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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