Frascati – “Quanto sono sicure le strade della città?” Pro Italia chiede interventi strutturali

Attraverso un comunicato stampa la Segreteria di Pro Italia Frascati ringrazia l’amministrazione comunale per l’installazione dei dossi nelle località Cocciano e Vermicino, interventi che, “laddove richiesti dai residenti e correttamente collocati, possono certamente contribuire a migliorare la sicurezza stradale.

Ma proprio parlando di sicurezza – ricorda il partito – riteniamo doveroso porre una domanda: è davvero sufficiente installare dossi per rendere più sicure le nostre strade? Ci chiediamo, infatti, cosa sia più sicuro per automobilisti, motociclisti e pedoni: un dosso in più oppure una strada finalmente liscia, asfaltata e priva di buche, avvallamenti e tombini infossati che costringono soprattutto i motociclisti a vere e proprie gimcane per evitare ostacoli e situazioni di pericolo?

Basta percorrere alcune strade del territorio per rendersi conto della situazione. Via Enrico De Nicola, ad esempio, presenta condizioni che non possono essere ignorate. Via dei Fabii e Via dei Furi sono strade che impongono una velocità estremamente ridotta, con quest’ultima che, oltretutto, si sviluppa per appena una cinquantina di metri. Analoga situazione si riscontra in Via dei Quintili, anch’essa di dimensioni molto contenute.

Un discorso diverso va fatto per Via del Fontanile Tuscolano, a Vermicino, dove l’installazione dei dossi è stata sollecitata direttamente dai residenti: in questo caso riteniamo doveroso dare atto all’Amministrazione di aver ascoltato una precisa richiesta proveniente dal territorio. Ma la sicurezza stradale non può essere ridotta alla sola installazione di dossi, così come la sicurezza urbana non può essere affidata esclusivamente a telecamere e altri dispositivi.

La vera sicurezza – conclude la nota di Pro Italia – passa innanzitutto da strade manutenzionate, asfaltate e percorribili senza rischi. Passa dalla sistemazione dei tombini, dalla rimozione delle buche e dal controllo costante del territorio. E passa, soprattutto, dalla presenza delle Forze dell’Ordine. Per questo Pro Italia ritiene che il tema debba essere affrontato in maniera complessiva, senza interventi spot e senza limitarsi a ciò che è più semplice o immediatamente visibile. Perché la sicurezza non è la percezione di essere al sicuro. La sicurezza è poter percorrere una strada senza dover scegliere, ad ogni metro, quale buca evitare”.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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