ROMA – Sostenere la transizione energetica del Vietnam e favorire una maggiore integrazione delle fonti rinnovabili nella rete nazionale. È questo l’obiettivo del finanziamento di circa 80 milioni di …
Le risorse – spiega CDP – contribuiranno alla realizzazione del progetto Bác Ái, il primo sistema di accumulo idroelettrico del Paese, con una capacità installata di 1.200 MW. L’infrastruttura consentirà di immagazzinare energia elettrica su larga scala, rafforzando la resilienza del sistema energetico vietnamita e favorendo una più efficace integrazione delle fonti rinnovabili. Inoltre, l’iniziativa contribuirà a ridurre le emissioni di gas serra, migliorare il mix energetico nazionale e sostenere il percorso del Vietnam verso la neutralità climatica.
Bác Ái rientra nel Power Development Plan 8, la strategia nazionale per lo sviluppo energetico del Paese, ed è riconosciuto come progetto flagship del programma Global Gateway dell’Unione Europea.
L’operazione è inoltre inclusa nella Just Energy Transition Partnership (JETP), il partenariato internazionale volto ad accelerare la transizione energetica del Vietnam attraverso il sostegno coordinato di governi, istituzioni finanziarie internazionali e investitori.
L’iniziativa si sviluppa nell’ambito di un più ampio programma di finanziamento internazionale che vede la partecipazione di importanti istituzioni finanziarie di sviluppo, tra cui Agence Française de Développement (AFD), Banca Europea per gli Investimenti (BEI), Japan International Cooperation Agency (JICA), Kreditanstalt für Wiederaufbau (KfW) e Proparco.
Insieme al Fondo Italiano per il Clima, tali istituzioni contribuiranno con finanziamenti per circa 480 milioni di euro complessivi, a sostegno di una delle più rilevanti infrastrutture energetiche strategiche attualmente in sviluppo nel Paese.