Genzano in Comune chiede di modificare il Regolamento comunale e rendere gratuiti alcuni spazi pubblici per assemblee e iniziative politiche, civiche e sociali. Tra i luoghi indicati figurano l’Anfiteatro Michael Ende, l’Enoteca comunale e l’Auditorium dell’Infiorata
Modificare il Regolamento comunale per garantire l’utilizzo gratuito di alcuni spazi pubblici alle realtà politiche, sociali e associative del territorio. È la proposta avanzata dal movimento politico Genzano in Comune, che in una nota stampa pervenuta alla nostra redazione chiede all’Amministrazione comunale di intervenire sull’articolo 3 della disciplina relativa all’occupazione e all’utilizzo degli spazi comunali.
Temi d’estrema attualità dopo le polemiche scaturite dall’annullamento della Festa della Pace organizzata da Genzano Torna Bella.
Nel formulare la richiesta, Genzano in Comune richiama l’articolo 17 della Costituzione, che sancisce il diritto dei cittadini di riunirsi pacificamente e senza armi, sostenendo la necessità di rendere effettivamente accessibili gli spazi pubblici anche alle organizzazioni prive di sponsor o consistenti risorse economiche.
La proposta prevede la gratuità totale per assemblee e iniziative promosse dai movimenti e dalle associazioni politiche e sociali del territorio che siano dichiaratamente antifasciste, in coerenza con i principi costituzionali, e che non agiscano a scopo di lucro.
L’esenzione, per i proponenti, dovrebbe riguardare anche le realtà impegnate nella promozione di iniziative dedicate alla tutela dell’ambiente e del clima, alla salvaguardia del territorio, alla salute e al benessere dei cittadini. Tra le questioni richiamate da Genzano in Comune figurano il progetto dell’inceneritore di Santa Palomba e le condizioni dei laghi di Nemi e Albano, considerate dal movimento tra le emergenze più rilevanti del territorio.
La gratuità verrebbe inoltre riconosciuta alle iniziative incentrate sulla pace, sull’equità sociale, sull’inclusione e sul rispetto dei diritti fondamentali di ogni persona.
Secondo Genzano in Comune, in città sarebbero già disponibili luoghi idonei e conformi alle norme nei quali ospitare queste attività, senza la necessità di ulteriori verifiche o adempimenti aggiuntivi. Gli spazi indicati sono l’Anfiteatro Michael Ende, l’Enoteca comunale e l’Auditorium dell’Infiorata.
«Riteniamo assolutamente necessario modificare l’articolo 3 del Regolamento comunale, prevedendo la gratuità totale degli spazi per assemblee e iniziative politiche promosse dai movimenti e dalle associazioni politiche e sociali del territorio che rispettino determinati requisiti», afferma il movimento.
Alla base della proposta c’è la volontà di favorire la partecipazione civica e politica anche da parte dei gruppi meno strutturati, che non possono contare sull’appoggio di partiti nazionali, organizzazioni consolidate o finanziatori privati.
«Gli spazi pubblici – conclude Genzano in Comune – sono realmente tali solo se possono essere utilizzati anche da persone che non hanno alle spalle organizzazioni politiche né sponsor privati, ma soltanto il proprio corpo, la propria determinazione e la volontà di agire da cittadine e cittadini e non da semplici individui».
La richiesta apre ora il confronto sull’attuale regolamentazione degli spazi comunali e sulla possibilità di prevedere agevolazioni o esenzioni per le iniziative politiche, civiche e sociali considerate di interesse per la comunità.