Da Genzano Padellaro lancia le primarie del centrosinistra: “Non bisogna avere paura della democrazia”

Oggi, domenica 30 agosto alle 18.30, piazza Tommaso Frasconi ospiterà invece l’architetto e paesaggista Virginio Melaranci, per l’incontro dedicato a “Laghi, ecosistemi e territorio. Come proteggere le nostre risorse?”

Non un appello pronunciato in un luogo qualsiasi. Da Genzano di Roma, dove alle ultime elezioni comunali il centrosinistra si è presentato frammentato e dove proprio l’assenza di una sintesi unitaria ha contribuito all’avvicendamento amministrativo, Antonio Padellaro ha rilanciato ieri sera il tema delle primarie come strumento di partecipazione e di ricomposizione politica.

Il giornalista, scrittore e tra i fondatori de Il Fatto Quotidiano ha aperto sabato 29 agosto, in piazza Tommaso Frasconi, il ciclo di incontri promosso da Genzano Torna Bella, nell’ambito delle “Manifestazioni di Presidio Culturale e Politico” dedicate alla pace e agli 80 anni della Repubblica Democratica Italiana.

Ed è proprio dal palco genzanese che Padellaro ha rivolto un messaggio diretto al centrosinistra, invitandolo non soltanto a costruire un programma comune, ma anche a ritrovare un metodo capace di coinvolgere direttamente gli elettori.

«Io credo che i cari leader del centrosinistra dovrebbero mettersi una mano sulla coscienza e dire: noi abbiamo ricevuto una grande vittoria con il No. Adesso tocca a noi dimostrare al popolo del centrosinistra che siamo in grado non solo di fare un programma comune, ma anche di trovare il modo per fare delle primarie, che sono un esercizio di democrazia».

Parole che, ascoltate a Genzano, assumono inevitabilmente una valenza ulteriore. La città arriva infatti da una tornata elettorale nella quale il campo progressista non è riuscito a presentarsi compatto, disperdendo forze e consensi e favorendo, anche attraverso le proprie divisioni, il cambio alla guida dell’Amministrazione comunale.

Per questo il richiamo di Padellaro alla necessità di «mobilitare» un elettorato più ampio e di offrire «un punto di riferimento» al centrosinistra è risuonato in piazza Frasconi con un significato che va oltre il dibattito nazionale.

«C’è un mondo – ha affermato Padellaro, in riferimento al recente Referendum sulla Giustizia – che ha dimostrato che quando c’è una battaglia degna di essere combattuta, si combatte e la si vince». Da qui l’invito a trasformare quella mobilitazione in una proposta politica riconoscibile e condivisa.

«Non bisogna mai avere paura della voce della democrazia», ha aggiunto, tornando proprio sul tema delle Primarie, che a Genzano erano state proposte, invano, da Genzano in Comune.

Ad aprire l’incontro – al quale ha preso parte anche la consigliera regionale Alessandra Zeppieri – è stata la leader e capogruppo di Genzano Torna Bella, Giulia Briziarelli, che ha sottolineato il significato politico e civico della presenza in piazza: «La nostra presenza in piazza è significativa perché vuol dire che non ci arrendiamo neanche quando la vita sembra diventare un po’ troppo impossibile. È una giornata fondamentale per Genzano e per tutto il territorio dei Castelli Romani, perché si sente un grande bisogno di essere in piazza, di discutere e di confrontarci su temi fondamentali».

«Vedere tante persone ritrovarsi insieme per ascoltare, discutere e confrontarsi è forse la risposta più bella che potevamo avere. Un evento culturale costituisce un momento di arricchimento e riflessione: e’ uno spazio pubblico libero, un luogo di incontro, di pensiero e di partecipazione».

L’incontro con Padellaro ha inaugurato una serie di incontri che vedràanno alternarsi a Genzano giornalisti, esponenti politici, rappresentanti del mondo culturale e religioso, chiamati a confrontarsi su democrazia, informazione, ambiente, solidarietà, pace e diritti.

Oggi, domenica 30 agosto alle 18.30, piazza Tommaso Frasconi ospiterà invece l’architetto e paesaggista Virginio Melaranci e il giornalista Daniele Castri, per l’incontro dedicato a “Laghi, ecosistemi e territorio. Come proteggere le nostre risorse?”.

Il programma proseguirà lunedì 31 agosto con Maria Cuffaro, Ilaria Sotis, Roberto Natale e, in collegamento, Lucia Annunziata, per parlare di informazione, democrazia e servizio pubblico. Martedì 1° settembre sarà la volta dell’onorevole Arturo Scotto, mercoledì 2 settembre di don Mattia Ferrari, giovedì 3 settembre dell’omaggio a Francesco Guccini con i Folk Beat e Mauro Tomboletti, mentre venerdì 4 settembre sarà Roberto Speranza a chiudere il ciclo di incontri.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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