Dopo il trasferimento a Velletri della storica Festa del Fungo Porcino, Lariano reagisce con una nuova Sagra dal 10 al 13 settembre
Per decenni, a Lariano, l’arrivo di settembre ha significato soprattutto una cosa: la Festa del Fungo Porcino, un tempo chiamata Sagra. Quest’anno, però, la geografia della manifestazione è cambiata e il prodotto simbolo dei boschi larianesi sarà celebrato contemporaneamente in due località e attraverso due eventi distinti.
La tradizionale Festa del Fungo Porcino, organizzata dall’omonima associazione presieduta da Bruno Abbafati, dopo decenni trascorsi a Lariano ha infatti traslocato nel territorio di Velletri. La manifestazione inizierà giovedì 3 settembre e proseguirà fino a domenica 20 settembre nell’area di Colle Rosso, presso il Teatro del Fieno.
A Lariano, dove la tradizione della grande festa dedicata al porcino ha preso piede e si è consolidata, si è deciso però di non rinunciare a un appuntamento considerato parte dell’identità cittadina.
E’ con questo spirito, a prescindere dai torti o ragioni di chi è andato altrove, che si è deciso di organizzare una nuova Sagra del Fungo Porcino, organizzata dalla Pro Loco di Lariano, con la sintonia dell’Associazione Commercianti, e il sostegno del’Amministrazione comunale.
Sarà che inizierà giovedì 10 e terminerà domenica 13 settembre, in piazza Santa Eurosia.
La Sagra, organizzata dalla Pro Loco nel cuore di Lariano, avrà l’obiettivo di mantenere vivo nel paese il legame tra il porcino, il bosco e la comunità locale. Non si tratterà dunque di un semplice appuntamento gastronomico. La manifestazione larianese nasce anche dalla volontà di riportare nella piazza più importante del paese una tradizione che, nel corso degli anni, ha contribuito a far conoscere Lariano in tutti i Castelli Romani e ben oltre i confini del territorio.
Il fungo porcino, insieme al celebre Pane di Lariano, rappresenta infatti uno degli elementi più riconoscibili dell’identità gastronomica cittadina. Due prodotti legati alla storia, al lavoro e alle consuetudini di tante famiglie, che torneranno a incontrarsi nei menù proposti durante i quattro giorni di festa.
Saranno presenti anche stand con prodotti senza glutine, pensati per consentire alle persone celiache di partecipare alla manifestazione e assaporarne le specialità.
Non solo gastronomia: alla scoperta del bosco di Lariano
La nuova Sagra del Fungo Porcino proverà a valorizzare non soltanto i sapori, ma anche l’ambiente nel quale il porcino nasce e cresce.
Tra gli appuntamenti più significativi figura la camminata in programma sabato 12 settembre, organizzata dalla Pro Loco di Lariano insieme al Gruppo Sentieristica Vulcano Laziale – Area Colli Albani e a Carlo Lungarini. La partenza è fissata alle ore 8 da piazza Martiri della Libertà, nella zona di Colle Fiorentino. I partecipanti saranno accompagnati lungo un itinerario alla scoperta del bosco di Lariano, della sua biodiversità e dei suoi paesaggi.
La passeggiata consentirà anche di raggiungere le due Big Bench realizzate dall’associazione APS Lariano 2022, divenute in poco tempo un nuovo punto di richiamo per escursionisti, famiglie e visitatori.
Non mancherà un assaggio del Pane di Lariano, che farà da ideale collegamento tra l’escursione mattutina e i menù della sagra. Al termine della camminata, chi lo desidererà potrà infatti proseguire il proprio viaggio tra sapori e profumi raggiungendo piazza Santa Eurosia.
L’escursione si svolgerà con il supporto del Gruppo di Volontariato per la Protezione Civile di Lariano, chiamato ad accompagnare e assistere i partecipanti lungo il percorso.
Lariano riparte dalle proprie radici
La quattro giorni organizzata dalla Pro Loco punta così a trasformare il centro cittadino in un luogo di incontro, convivialità e riscoperta delle tradizioni locali.
Il trasferimento della manifestazione storica a Velletri ha inevitabilmente aperto una nuova fase. Lariano ha scelto di rispondere riportando il fungo porcino nel centro della città e costruendo un evento più raccolto, concentrato in quattro giornate ma strettamente legato al luogo nel quale questa tradizione è cresciuta.
Dal 10 al 13 settembre piazza Santa Eurosia tornerà quindi a profumare di porcini e Pane di Lariano. Sarà una sagra nuova – distinta dalla manifestazione organizzata a Colle Rosso (dove pure non mancherà la presenza e l’anima larianese) – nata dalla volontà di non interrompere il rapporto tra la città e uno dei prodotti che più di ogni altro ne raccontano storia, boschi e identità.
