L’Associazione Dragon Boat Colle di Tora racconta la prima edizione del Festival e ringrazia chi l’ha resa possibile. “C’è un lago, tra i Monti Cervia e Navegna, che sa cambiare voce a seconda dell’ora del giorno: di giorno è forza e pagaie che tagliano l’acqua, al tramonto diventa musica, col buio si fa infine silenzio […]
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L’Associazione Dragon Boat Colle di Tora racconta la prima edizione del Festival e ringrazia chi l’ha resa possibile.
“C’è un lago, tra i Monti Cervia e Navegna, che sa cambiare voce a seconda dell’ora del giorno: di giorno è forza e pagaie che tagliano l’acqua, al tramonto diventa musica, col buio si fa infine silenzio e memoria. Sabato 29 agosto 2026, in località “Spiaggetta” sul Lago del Turano, tutto questo ha preso forma in un’unica, indimenticabile giornata. La prima edizione di “Dragon & Lights – Lago del Turano 1° Festival”, promossa dal Comune di Colle di Tora insieme all’Associazione Dragon Boat Colle di Tora, con il contributo del Consorzio BIM Nera-Velino di Rieti, ha regalato a chi c’era una giornata che difficilmente si dimenticherà: cominciata con la forza delle pagaie sull’acqua, proseguita con la musica del tramonto e conclusa, a notte fonda, in un silenzio pieno di luce e di memoria.
Il cuore pulsante della giornata: lo sport e l’entusiasmo dei più piccoli. Fin dal mattino, il lago si è riempito di energia. Il training con gli istruttori della Nazionale Italiana Dragon Boat ha dato il via a una giornata di sport vero, fatto di fatica, sorrisi e collaborazione, fino alla Regata Dragon Boat che ha visto atleti e appassionati vogare con un entusiasmo travolgente, fino all’ultima goccia di energia, come solo chi ama davvero questo sport sa fare. Ma se c’è un’immagine che questa prima edizione lascia nel cuore, è quella dei bambini: numerosi ragazzini tra i 9 e i 13 anni hanno impugnato la pagaia per la prima volta, e lo hanno fatto con una grinta e una gioia contagiose, capaci di commuovere chiunque fosse presente su quelle rive. In quei piccoli gesti, in quegli sguardi concentrati e felici, si è vista tutta la bellezza di questo sport: unire, includere, far crescere insieme, remare tutti verso un’ unica direzione .
Il concerto del Phoinikes Sax Quartet: la musica che accompagna il tramonto. Quando i Monti Navegna e Cervia, hanno iniziato a vestirsi delle prime ombre della sera, e il cielo sopra di loro si è tinto dei colori dell’imbrunire, sulla piattaforma galleggiante al centro del lago è arrivata la musica. Il Phoinikes Sax Quartet, diretto dal maestro Matteo di Giuliani, ha regalato al pubblico un concerto veramente meraviglioso, intrecciando le note indimenticabili di Morricone, Piovani, Rota e Bacalov. Le melodie si sono posate sull’acqua come un respiro sospeso, mentre le montagne si scurivano lentamente all’orizzonte: un momento in cui il tempo è sembrato fermarsi, e in cui musica e paesaggio si sono fusi in un unico, grande abbraccio.
La Festa delle Lanterne del Ricordo: un lago che accoglie ogni nome, ogni ricordo. E poi, a chiudere la serata, il momento che appartiene al cuore di ciascuno: la Festa delle Lanterne del Ricordo, alla sua seconda edizione, ha trasformato la piattaforma galleggiante in un piccolo porto di memoria condivisa. Non solo residenti e villeggianti, ma persone arrivate da Roma, da Frosinone, da Latina, da Avezzano, hanno voluto essere lì, in quel preciso momento, per affidare all’acqua una piccola luce dedicata a chi portano nel cuore. Con la musica del quartetto di sax ancora nell’aria e una splendida luna piena a fare da cornice, centinaia di piccole lanterne biodegradabili si sono allontanate lente verso il centro del lago: non una cerimonia luttuosa, ma un gesto collettivo di dolcezza, capace di ricordare a tutti che l’amore non scompare mai davvero, cambia soltanto il modo di restarci accanto. Chi c’era lo sa: è stato un momento di rara e autentica intensità emotiva, di quelli che si portano dentro a lungo.
Un grazie di cuore a chi ha reso possibile tutto questo. Un evento come questo non nasce per caso, ma dalla generosità e dall’impegno di tante persone e realtà, ed è a loro che l’Associazione Dragon Boat Colle di Tora rivolge il proprio più sincero ringraziamento. Grazie al Comune di Colle di Tora, che ha creduto in questo progetto e lo ha reso possibile. Grazie al Consorzio BIM Nera e Velino, per il prezioso sostegno. Grazie agli Amici di Posticciola, sempre presenti e disponibili. Grazie a Emanuele Zegarelli, di Fly Drone Paganico Sabino, per aver saputo raccontare dall’alto la bellezza di questa giornata. Grazie agli istruttori della Federazione Italiana Dragon Boat, che con pazienza e professionalità hanno saputo trasmettere passione anche a chi saliva su una imbarcazione per la prima volta. E grazie, con tutto il cuore, a ogni appassionato e atleta che ha remato con entusiasmo, e a ogni bambino che ha regalato a questa giornata la sua energia più pura e sincera. Infine, un grazie speciale a tutte le persone, vicine e lontane, che hanno scelto di essere presenti: è grazie a voi che questa prima edizione resterà un ricordo indelebile.
Un appuntamento che resterà nel tempo. Il calore e la partecipazione che hanno accompagnato questa prima edizione confermano quanto l’Amministrazione comunale e l’Associazione Dragon Boat credano in questo progetto: fare del Lago del Turano un luogo stabile di sport, cultura e memoria condivisa, capace di crescere negli anni e di continuare ad accogliere, ogni volta, storie, sorrisi e ricordi nuovi. È infatti intenzione dell’Associazione Dragon Boat Colle di Tora far diventare “Dragon & Lights” un appuntamento fisso e ricorrente, da rinnovare ogni anno sulle rive del Lago del Turano, affinché sport, musica e memoria possano continuare a incontrarsi, edizione dopo edizione, in un legame sempre più forte con questo territorio e con chi lo abita e lo ama”.
Il motto di “Dragon & Lights”: “Un pensiero, una luce: affida all’acqua un nome, un ricordo, un grazie mai detto. Il lago lo accoglierà, e la sua luce continuerà a brillare”.
Ecco il resoconto:
“Sport al mattino, musica al tramonto e un momento di raccoglimento collettivo a chiudere la serata: così si è svolta sabato 29 agosto, in località Spiaggetta, la prima edizione di “Dragon & Lights – Lago del Turano 1° Festival”, organizzata dal Comune di Colle di Tora e dall’Associazione Dragon Boat Colle di Tora, con il sostegno del Consorzio BIM Nera-Velino di Rieti. Una giornata unica, capace di tenere insieme discipline e atmosfere diverse senza mai perdere il filo, e che ha visto una partecipazione superiore alle aspettative degli organizzatori. Tutto è cominciato con il Dragon Boat: gli istruttori della Nazionale Italiana hanno guidato le sessioni di allenamento propedeutiche alla regata, a cui hanno preso parte atleti, appassionati e un folto gruppo di ragazzini tra i 9 e i 13 anni, molti dei quali alle prese con la pagaia per la prima volta. Per loro l’esperienza è stata anche un modo per avvicinarsi a una disciplina che punta più sulla squadra e sulla collaborazione che sulla prestazione individuale.
Con il passare delle ore, la luce del giorno si è fatta via via più morbida sui Monti Navegna e Cervia, ed è stato quello il momento in cui il testimone è passato alla musica: sulla piattaforma galleggiante allestita al centro del lago, il Phoinikes Sax Quartet, diretto dal maestro Matteo Di Giuliani, ha proposto un repertorio dedicato alle colonne sonore di Morricone, Piovani, Rota e Bacalov, con le montagne che si scurivano lentamente all’orizzonte a fare da scenografia naturale. È stato proprio quel concerto a introdurre il momento più atteso della giornata, la seconda edizione della Festa delle Lanterne del Ricordo: centinaia di lanterne biodegradabili sono state lasciate scivolare sulle acque del lago, ciascuna legata al ricordo di una persona cara. All’appuntamento, oltre ai residenti e ai villeggianti del posto, hanno preso parte visitatori giunti da Roma, Frosinone, Latina e Avezzano. L’Associazione organizzatrice ha tenuto a precisare che il gesto non ha un carattere luttuoso, ma quello di una condivisione corale, resa ancora più intensa dalla luna piena e dalle note del quartetto, che sembravano non essersi ancora spente del tutto nell’aria.
Come già annunciato in fase di presentazione dell’iniziativa, l’Associazione Dragon Boat Colle di Tora ha poi provveduto al recupero di tutte le lanterne, a testimonianza di un’attenzione concreta alla tutela del lago e del suo ecosistema, nel pieno rispetto dell’ambiente che ospita la manifestazione. Il presidente dell’Associazione Dragon Boat Colle di Tora, Antonio Pandolfi, ha esteso i ringraziamenti a tutti coloro che hanno reso possibile la manifestazione: il Comune di Colle di Tora, il Consorzio BIM Nera-Velino, gli Amici di Posticciola, Emanuele Zegarelli di Fly Drone Paganico Sabino per le riprese aeree, gli istruttori della Federazione Italiana Dragon Boat, gli atleti, i più giovani e tutto il pubblico intervenuto. Un ringraziamento particolare è andato inoltre a Ornella Di Benedetti, che ha curato la cerimonia delle lanterne con la stessa cura e delicatezza già dimostrate nella prima edizione della Festa. Forte del riscontro ottenuto, l’Associazione punta ora a rendere “Dragon & Lights” un appuntamento fisso del calendario estivo, capace di richiamare ogni anno sul Lago del Turano sport, musica e memoria. A sintetizzare lo spirito della manifestazione resta il motto scelto per questa prima edizione: “Un pensiero, una luce: affida all’acqua un nome, un ricordo, un grazie mai detto. Il lago lo accoglierà, e la sua luce continuerà a brillare.”
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