Sanità, il Pd attacca: “Rieti provincia più lontana dalle cure. Servono risposte dalla Asl e dalla Regione”

“Alcuni giorni fa,  veniva portata all’attenzione della città una mappa realizzata da YouTrend e che racconta qualcosa che i cittadini della nostra Provincia conoscono già molto bene: Rieti è la provincia italiana in cui occorre mediamente più tempo per raggiungere una struttura sanitaria. Per metà dei residenti servono oltre 23 minuti, contro gli 8,5 della […]
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“Alcuni giorni fa,  veniva portata all’attenzione della città una mappa realizzata da YouTrend e che racconta qualcosa che i cittadini della nostra Provincia conoscono già molto bene: Rieti è la provincia italiana in cui occorre mediamente più tempo per raggiungere una struttura sanitaria. Per metà dei residenti servono oltre 23 minuti, contro gli 8,5 della media nazionale. E circa un reatino su tre vive a più di mezz’ora da un presidio sanitario” scrive il Partito Democratico Rieti.

 

E continua: “Ma dietro questi numeri non c’è soltanto una questione geografica. C’è una provincia vasta, prevalentemente montuosa, con una popolazione sempre più anziana e tanti piccoli comuni e frazioni. Da alcune aree della provincia raggiungere i servizi sanitari può significare anche un’ora di viaggio: 45-70 minuti dall’Alta Valle del Velino, 40-60 dal Cicolano, fino a 50-60 minuti dalla Bassa Sabina.

 

Ma la distanza dalle cure non si misura soltanto in chilometri. Per un cittadino è lontana una struttura che richiede un’ora di viaggio, ma è lontana anche una visita per la quale bisogna aspettare mesi, un esame che non si riesce a prenotare, uno specialista che manca o un’apparecchiatura diagnostica che non funziona. Percorrere decine di chilometri o aspettare mesi sono aspetti diversi dello stesso problema: il tempo che separa una persona dalla cura di cui ha bisogno.

 

È da qui che deve partire la programmazione della sanità reatina: non soltanto dal numero degli abitanti, ma dall’età della popolazione, dalla dispersione territoriale e dal tempo reale necessario per ottenere una risposta sanitaria. Il De Lellis deve essere rafforzato come ospedale provinciale, con professionalità, servizi e tecnologie adeguati ai bisogni di un intero territorio. Ma intorno al De Lellis deve esistere una vera rete territoriale: presidi e Case della Comunità realmente operativi, a partire dalle aree più distanti, medici e infermieri di comunità, diagnostica di primo livello, assistenza domiciliare e telemedicina. Una rete che deve essere anche il luogo della prevenzione, dello screening e della diagnosi precoce, perché avvicinare la sanità ai cittadini significa intervenire prima che il bisogno diventi emergenza. Una rete capace di prendere in carico anziani, malati cronici e persone fragili e di ridurre il tempo e la strada che separano il bisogno dalla cura.

 

Ed è soprattutto sulla costruzione di una vera sanità territoriale che si misura anche la partita del PNRR. Una Casa della Comunità non è un edificio inaugurato: è personale presente, servizi disponibili e cittadini che trovano una risposta. Lo abbiamo detto come Partito Democratico in Regione e lo ribadiamo per Rieti, dove resta da chiarire quale prospettiva concreta si intenda dare alla Casa della Comunità dell’area Osteria Nuova-Poggio Moiano.

 

Difendere la sanità pubblica significa garantire ai cittadini la possibilità concreta di curarsi, tenendo conto non solo della disponibilità delle prestazioni, ma anche di quanto devono aspettare, quanto devono viaggiare e quanto devono spendere. Significa, allo stesso tempo, mettere chi lavora nella sanità nelle condizioni di farlo bene. Per questo le segnalazioni sulla fuoriuscita di specialisti, sui carichi di lavoro, sul ricorso a personale esterno e su un clima di crescente demotivazione all’interno dell’ospedale, oggetto anche di una recente interrogazione comunale, non possono essere ignorate, perché incidono direttamente sulla tenuta e sulla qualità del servizio pubblico.

 

Una sanità pubblica di qualità, forte nel suo ospedale, capace di valorizzare chi ci lavora e vicina alle persone nei territori deve essere una priorità per Rieti e per tutti i cittadini della provincia.

 

Su questo chiediamo risposte chiare alla ASL di Rieti e alla Regione Lazio e chiediamo alla Conferenza dei Sindaci di esercitare fino in fondo il proprio ruolo: rappresentare i bisogni dei territori, far pesare le esigenze delle comunità nella programmazione sanitaria e pretendere risposte e tempi certi” conclude il Pd di Rieti.

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Fonte: www.rietilife.comRieti

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