In occasione della 73° Sagra della Porchetta di Ariccia ci sarà spazio anche per la cultura e soprattutto per l’archeologia
Il 5 e 6 settembre all’interno della LOCANDA MARTORELLI (Ariccia, Piazza di Corte, n. 4) si svolgerà l’evento inserito ufficialmente nel Programma della Sagra della Porchetta 2026 dal tema “Il sacrificio del maialino nel culto di Demetra e Kore in Valle Ariccia”: alla ricerca dell’origine divina della “porchetta”.
Il programma prevede visite guidate tematiche e una mostra nell’ambito della quale nella Sala del Kuntze (Sala 2°) della Locanda Martorelli, saranno esposti su cavalletto due ingrandimenti fotografici che rappresentano il busto della Demetra di Casaletto (Ariccia, III sec. a.C., Museo Nazionale Romano) e dell’offerente con porcellino di Casaletto (Ariccia, III sec. a.C., Museo Nazionale Romano).
In questa occasione i visitatori potranno conoscere l’antichità della città di Aricia/Ariccia e l’origine divina di uno dei prodotti tipici più noti e antichi d’Italia: la porchetta di Ariccia IGP legata al culto della dea Demetra. Infatti una delle statue in terracotta, rinvenute nell’area archeologica ubicata in Valle Ariccia ed esposte presso il Museo Nazionale Romano, come è noto, ha tra le mani un maialino votivo di genere femminile, ovvero una “porchetta”.
Ricordiamo anche che la Locanda Martorelli conserva pregevolissime tempere murarie della seconda metà del ‘700 dedicate al mito e storia della città ad opera del pittore polacco Taddeo Kuntze. L’evento è a cura degli archeologi dell’Archeoclub Aricino Nemorense aps che hanno dedicato al culto della Demetra (Cerere per i latini) di Ariccia il corteo in costume romano, convegni, articoli scientifici e il fascicolo degli Annali “Il santuario di Demetra e Kore in Valle Ariccia” pubblicato nel 2018 e nel 2024: MC Vincenti Casaletto. Il contesto archeologico e A. Silvestri Le due dee e il sacrificio del maialino.
Alla dea Demetra venivano sacrificati i maiali ma, come è noto, era connessa alla coltivazione dei cereali ed in particolare del grano. Un culto legato a due produzioni eccellenti dell’antico territorio aricino ed entrambi IGP: la porchetta di Ariccia e il Pane di Genzano.
ORARI VISITE GUIDATE:
– SABATO 5 SETTEMBRE: mattina ORE 10:00; 11:00; 12:00; pomeriggio: 17:00; 18:00;
-DOMENICA 6 SETTEMBRE: mattina ORE 10:00; 11:00; 12:00; pomeriggio: 17:00; 18:00;
NECESSARIA PRENOTAZIONE AI SEGUENTI CONTATTI:
388/3636502 (WHATSAPP); archeoclubaricia@alice.it; vincentimariacristina@virgilio.it
