Viterbo - “Per anni e anni l’immagine veniva venerata come Santa Barbara, protettrice dei vigili del fuoco, e si trovava presso la ex caserma dei pompieri di Viterbo; finché fu identificata dal vescovo mons. Piazza, durante una sua visita alla caserma, come Santa Caterina d’Alessandria”, scrive Angelo Paccoi, nipote dell’omonimo costruttore della Macchina di Santa Rosa 1959-1966. The post Ritrovato il dipinto di Santa Caterina d’Alessandria che era alla base del “Campanile che cammina” appeared first on Tusciaweb.eu.