Conclusa la Sagra della lenticchia di Onano: la bistecca dei poveri

Riceviamo e pubblichiamo Viterbo,6.9.26 Mentre va in archivio la quarantacinquesima edizione della Sagra della Lenticchia, per la proloco Onanese è già tempo di bilanci.- Dieci giorni di manifestazione, oltre cinquemila accessi, con una media di almeno cinquecento coperti a sera, quasi undici quintali di lenticchie cucinate, ventimila tortelli onanesi consumati.- L’edizione 2026 è stata certamente […]

Riceviamo e pubblichiamo

Viterbo,6.9.26

Mentre va in archivio la quarantacinquesima edizione della Sagra della Lenticchia, per la proloco Onanese è già tempo di bilanci.-

Dieci giorni di manifestazione, oltre cinquemila accessi, con una media di almeno cinquecento coperti a sera, quasi undici quintali di lenticchie cucinate, ventimila tortelli onanesi consumati.-

L’edizione 2026 è stata certamente quella di maggior successo nella lunga storia della manifestazione.-

E questo non soltanto sotto il profilo squisitamente culinario, ma anche sotto l’aspetto degli intrattenimenti scelti.-

Il panorama spazia dalla presentazione del libro su Lina Cavalieri, realizzato dal Dottor Bonaventura Caprio, si è trattato di uno spaccato di storia locale dal grande impatto emotivo che ha avuto il merito di polarizzare nel piccolo borgo che aveva dato i natali alla madre Teonilla Peconi, una motitudine di estimatori della diva della Belle Epoque.-

Ha onorato l’incontro, l’autorevole presenza del Prefetto di Viterbo, appositamente invitato dall’Amministrazione comunale.-

Per proseguire con la tradizionale commedia teatrale, andata in scena con attori locali, un appuntamento che da alcuni decenni si rinnova contantemente, mantenendo intatto l’interesse sulla tipicità e sulla simpatia del dialetto onanese.-

Per concludersi con la straordinaria partecipazione del noto chef Luca Pappagallo che ha dato vita ad uno show cooking, introducendo nuovi modi per cucinare la lenticchia, con una piacevolissima degustazione finale delle nuove ricette.-

In occasione della sagra sono intevenuti il Presidente della Provincia di Viterbo Alessandro Romoli, il Consigliere Regionale Enrico Panunzi, e numerosi sindaci della zona.-

Il successo è certamente legato alla tipicità del prodotto, nell’Italia centrale esistono solo quattro sagre della lenticchia, quella di Santo Stefano di Sessano (Aq), con cinquantaquattro edizioni, quella di Rascino (Ri) con cinquantacinque edizioni, quella di Castelluccio di Norcia (Pg) e appunto quella di Onano.-

O forse per via della sua longevità, visto che con le sue quarantacinque edizioni si colloca al sesto/settimo posto nelle sagre della Tuscia.-

Ma probabilmente la ragione del successo, va ricercata in un fatto molto più semplice, ricercato e voluto dal Presidente della Proloco Mimmo, ovvero con una spesa adeguata e con tempi di attesa assolutamente ragionevoli, a Onano si mangia veramente bene.-

Giuliano Giuliani

Fonte: www.viterbopost.itViterbo

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