Nemi brinda a Borgo diVino: inaugurato il weekend tra vini, sapori e bellezza

Inaugurato a Nemi Borgo diVino 2026: sindaci dei Castelli Romani, oltre 100 etichette, 45 cantine, degustazioni, masterclass e sapori fino al 13 settembre

Nemi torna capitale del vino e delle eccellenze enogastronomiche. Nel pomeriggio di oggi, venerdì 11 settembre, nel cuore di uno dei Borghi più belli d’Italia, è stata inaugurata la nuova edizione di Borgo diVino in Tour, la manifestazione organizzata da Valica S.p.a, in collaborazione con l’ARSIAL – Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio, che fino a domenica 13 settembre porterà tra il centro storico, Terrazza Byron e Palazzo Ruspoli oltre 100 etichette e più di 45 cantine provenienti dal Lazio e da numerose regioni italiane.

Un’apertura partecipata, alla presenza di numerosi amministratori dei Castelli Romani, rappresentanti regionali, Forze dell’Ordine, associazioni e protagonisti del mondo del vino. Un segnale dell’importanza ormai assunta da una manifestazione che proprio a Nemi ha mosso i primi passi e che oggi è diventata un tour nazionale articolato in 25 tappe nel circuito de “I Borghi più belli d’Italia”.

A fare gli onori di casa il sindaco di Nemi Alberto Bertucci, insieme all’assessore Donatella Chialastri.

Tanti sindaci e amministratori dei Castelli Romani a Nemi

Numerosa la rappresentanza istituzionale arrivata da tutto il territorio castellano ed oltre.

Presenti il sindaco di Genzano Fabio Papalia, insieme agli assessori Massimo Bevilacqua e Maria Grazia Barbaliscia; il sindaco di Lanuvio e deputato Andrea Volpi, con l’assessore Valeria Viglietti; la sindaca di Frascati Francesca Sbardella, accompagnata dall’assessore Claudio Cerroni; il sindaco di Colonna Fausto Giuliani, il Sindaco di Marino, Stefano Cecchi, di Lariano, Francesco Montecuollo e il sindaco di Ariccia Gianluca Staccoli. Per Velletri era presente l’assessore Cristian Simonetti.

Hanno partecipato inoltre la consigliera regionale Edy Palazzi, il consigliere regionale Marco Bertucci, l’ambasciatore delle Città del Vino Tommaso Mascherucci, Filippo Massimo, di Valica, e molti altri rappresentanti istituzionali a testimonianza del valore dell’iniziativa.

Presenti anche rappresentanti del mondo associativo e del territorio, insieme alle Forze dell’Ordine: Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia Locale hanno preso parte alla giornata inaugurale e garantiscono il presidio in occasione dell’evento.

A Nemi anche l’assemblea delle Città del Vino del Lazio

La giornata è stata preceduta da un altro momento significativo: a Nemi si è infatti riunito il coordinamento regionale del Lazio dell’Associazione Nazionale Città del Vino.

Un confronto che ha assunto il valore di un vero e proprio laboratorio di idee sulla promozione delle eccellenze del territorio, con particolare attenzione alla viticoltura, alle cantine e alla capacità dei Comuni di costruire attorno al vino un’offerta turistica fatta anche di paesaggio, storia, cultura e gastronomia.

Un appuntamento che arriva proprio mentre nei territori vitivinicoli del Lazio prendono il via le vendemmie, uno dei momenti più importanti dell’anno per le aziende del settore.

Il vino, dunque, non soltanto come prodotto, ma come strumento attraverso il quale raccontare e promuovere l’identità dei territori.

 

La sciabolata e il taglio del nastro aprono Borgo diVino

Particolarmente scenografico il momento che ha sancito ufficialmente l’apertura del weekend.

Insieme al tradizionale taglio del nastro, Umberto Trombelli, rappresentante AIS e premiato nel 2024 come miglior sommelier, ha effettuato il sabrage, ossia l’apertura di una bottiglia con una sciabola, dando simbolicamente il via alle degustazioni.

La manifestazione può contare anche sulla collaborazione della Fondazione Italiana Sommelier, che contribuirà alla componente divulgativa e formativa legata alla conoscenza del vino.

Proprio l’approfondimento enologico rappresenta uno degli elementi su cui gli organizzatori hanno deciso di puntare maggiormente in questa edizione.

Alberto Bertucci: “I vini del Lazio sempre più riconosciuti tra le eccellenze”

A sottolineare il valore raggiunto dalla manifestazione è stato il sindaco Alberto Bertucci, che ha ricordato come quella del 2026 sia la dodicesima edizione di Borgo diVino a Nemi.

Bertucci ha posto l’accento soprattutto sulla crescita qualitativa della viticoltura laziale.

«Attraverso questa rassegna evidenziamo sempre di più quanto i vini del Lazio siano riconosciuti come eccellenze nel panorama nazionale e internazionale».

«Poter mettere in degustazione questi vini, anche attraverso la collaborazione della Fondazione Italiana Sommelier e avvalendoci delle eccellenze del panorama nazionale, è un modo per incentivare l’economia delle nostre cantine» ha aggiunto il Primo Cittadino. La chiave è quella di legare il prodotto al territorio che lo genera.

«Il vino è un valore aggiunto per tutti quei Comuni che lo utilizzano come ambasciatore del proprio territorio, unendo vino, storia, cultura e panorama».

E a Nemi tutto questo trova una cornice particolarmente suggestiva: il borgo, il lago, Palazzo Ruspoli e le stradine del centro storico diventano per tre giorni il palcoscenico di un itinerario che unisce degustazione e scoperta del territorio.

Oltre 100 vini e 45 cantine da tutta Italia

Borgo diVino proseguirà per l’intero fine settimana con oltre 100 etichette da degustare e più di 45 cantine.

Accanto ai produttori del Lazio ci saranno aziende provenienti da Puglia, Veneto, Calabria, Toscana, Piemonte, Marche, Lombardia, Emilia-Romagna, Abruzzo, Umbria, Sicilia e Molise.

Non mancherà il food, con formaggi, salumi, fritti della tradizione, pinse e diverse proposte gastronomiche da abbinare ai vini.

Il percorso si sviluppa tra Terrazza Byron e Palazzo Ruspoli, attraversando il cuore di Nemi.

Per partecipare alle degustazioni è previsto un voucher da 20 euro, comprensivo di 8 assaggi, calice e sacchetta.

Dopo l’apertura di oggi, dalle 18 alle 24, sabato 12 settembre Borgo diVino sarà aperto dalle 12 alle 24, mentre domenica 13 settembre dalle 12 alle 22.

Masterclass a Palazzo Ruspoli, musica e arte

Il programma non si limita alle degustazioni.

Nella Sala delle Armi di Palazzo Ruspoli sono previste due masterclass: sabato 12 settembre, alle 19, “I grandi rossi italiani a confronto”; domenica 13 settembre, alle 17.45, “I vini bianchi del Lazio sfidano la Francia”.

Durante il weekend spazio anche alla musica, dal jazz ai classici fino al pop internazionale e contemporaneo.

Palazzo Ruspoli ospiterà inoltre la mostra gratuita “Ascesa Emozionale” dell’artista Pierluigi Casagrande, con opere realizzate utilizzando anche tubi di cartone industriali e inserite lungo la monumentale scalinata del palazzo.

Tre giorni, quindi, nei quali vino, gastronomia, arte, musica e turismo si incontrano nel cuore di Nemi.

Ed è proprio questa contaminazione a rappresentare il senso di Borgo diVino: utilizzare una delle eccellenze della tradizione italiana per accompagnare migliaia di visitatori alla scoperta dei territori, delle loro imprese e della loro storia.

Per Nemi, dove il progetto è nato prima di trasformarsi in una manifestazione nazionale, il weekend appena inaugurato rappresenta ancora una volta una grande vetrina nel segno del gusto e della bellezza.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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