Un incendio divampato nel tardo pomeriggio di oggi, lunedì 14 settembre, ha fatto scattare l’allarme nel centro di Genzano di Roma. Poco dopo le ore 18 una moto di grossa cilindrata ha preso fuoco all’interno dell’androne di una palazzina di via Cadore, al civico 13, nella quale risiedono 8 nuclei familiari, per un totale di circa 25 persone.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale, i Vigili del Fuoco di Velletri, che hanno provveduto a spegnere le fiamme e a bonificare l’area, e due volanti del Commissariato di Polizia di Genzano.
Presenti anche il sindaco Fabio Papalia, il vicesindaco Massimo Bevilacqua e l’assessora ai servizi sociali Maria Grazia Barbaliscia, impegnati a seguire le operazioni e la sistemazione temporanea delle persone evacuate e degli amici a quattro zampe al seguito.
La moto, che da qualche giorno era parcheggiata nell’androne, è stata completamente distrutta dal fuoco. Le fiamme e il denso fumo nero hanno annerito l’androne, le pareti e parte degli ambienti delle abitazioni sovrastanti. A causa dei fumi irrespirabili, l’intera palazzina è stata evacuata in via precauzionale.
Una giovane donna in stato interessante, dopo aver inalato del fumo, è stata soccorsa dal personale del 118 e trasportata all’Ospedale dei Castelli per gli accertamenti del caso. Secondo le prime informazioni, le sue condizioni non sarebbero gravi.
Cinque dei nuclei evacuati hanno trovato ospitalità presso familiari, parenti e amici. Tre residenti che vivono soli e non disponevano di una sistemazione alternativa sono stati invece presi in carico dal Comune di Genzano e saranno ospitati in una struttura alberghiera cittadina.
Il rientro nelle abitazioni potrà avvenire soltanto dopo le verifiche tecniche previste nella giornata di domani e gli eventuali interventi necessari per il ripristino delle condizioni di sicurezza.
Sul posto sono giunte anche le squadre dei gestori dell’energia elettrica e del gas, che hanno provveduto a interrompere temporaneamente le forniture nella zona per consentire lo svolgimento in sicurezza delle operazioni. Numerose utenze di via Cadore sono quindi in attesa del ripristino di luce e gas.
Restano da chiarire le cause dell’incendio. L’ipotesi di una possibile origine dolosa è al vaglio degli investigatori, ma al momento non risultano accertamenti definitivi. La moto, appartenente a un infermiere cinquantenne, secondo quanto riferito dai residenti sarebbe rimasta ferma da almeno sette-dieci giorni, poiché il proprietario si troverebbe in ferie fuori regione. La moto è stata posta sotto sequestro e prelevata dal carro attrezzi del deposito giudiziario di Genzano.
La Polizia di Stato ha avviato le indagini necessarie per ricostruire l’accaduto. Le operazioni di controllo, assistenza e sistemazione dei residenti sono ancora in corso.
L’erogazione del gas e della corrente elettrica sulla strada, che rimane ancora chiusa, è stata ripristinata intorno alle 19.30.
