Cecchina, Parrucci e Bevilacqua replicano alle polemiche sul Vailati: «Sede sicura e a norma, risolto il problema del sovraffollamento»

Dopo le proteste dei genitori del liceo Vailati di Genzano, Parrucci e Bevilacqua replicano: «Sede di Cecchina sicura e a norma». Il 28 settembre sopralluogo all’ex Locatelli

Arriva la replica della Città Metropolitana di Roma Capitale dopo le proteste e le criticità sollevate dai genitori degli studenti del Liceo Vailati di Genzano, cinque classi del quale sono state trasferite per questo anno scolastico nella sede di Cecchina, frazione di Albano Laziale.

A intervenire sono il Consigliere delegato all’Edilizia scolastica di Città Metropolitana di Roma Capitale, Daniele Parrucci, e la Consigliera metropolitana Marta Bevilacqua, che rispondono alle contestazioni emerse proprio in occasione del primo giorno di lezioni.

Nella mattinata di ieri, infatti, alcuni genitori si erano riuniti davanti all’istituto di Cecchina per evidenziare una serie di problematiche, dall’assenza dei laboratori e delle lavagne multimediali alle condizioni della palestra, fino alle questioni legate alla viabilità, ai collegamenti e ad alcune dotazioni delle aule.

Parrucci e Bevilacqua rivendicano invece il lavoro svolto da Città Metropolitana per trovare una soluzione al problema degli spazi del Vailati.

«Siamo stupiti dalle polemiche espresse al primo giorno di apertura dell’istituto di Cecchina. La sede, su cui Città metropolitana ha investito l’importante somma di 350 mila euro, inizialmente destinata ad ospitare la succursale del “Joyce”, ospita per quest’anno 5 classi dell’istituto Vailati di Genzano, su cui lo scorso anno sono emerse importanti problematiche. L’ente metropolitano si è adoperato perché l’anno scolastico iniziasse nella maniera più serena per ragazzi e ragazze, e questo spostamento è stato concordato con i due dirigenti scolastici, unicamente per un anno», dichiarano Parrucci e Bevilacqua.

I due consiglieri intervengono anche direttamente sul tema della sicurezza della struttura, una delle questioni emerse nelle ore successive al sit-in dei genitori.

«Chiediamo a tutti gli amministratori del territorio interessati di mantenere un clima sereno tra studenti, docenti e famiglie, senza avventurarsi in dichiarazioni che non corrispondono alla realtà. La sede di Cecchina è completamente sicura e a norma: altrimenti Città metropolitana non avrebbe mai permesso l’ingresso degli studenti», proseguono.

Una posizione netta, dunque, quella dell’ente metropolitano, che considera la sistemazione a Cecchina una soluzione temporanea individuata per consentire al Vailati di affrontare il problema del sovraffollamento e garantire l’avvio regolare dell’anno scolastico.

Resta però aperta la partita relativa a una possibile soluzione definitiva a Genzano. Al centro dell’attenzione torna infatti l’ex Istituto Professionale Locatelli di piazza Tommaso Frasconi, struttura che il Comune di Genzano aveva già indicato nelle scorse settimane come possibile sede per ospitare alcune classi del Vailati.

Anche su questo fronte Parrucci e Bevilacqua annunciano un passaggio concreto già fissato per la fine del mese.

«Anticipiamo che il 28 settembre assieme ai tecnici di Città metropolitana e al Sindaco di Genzano faremo un sopralluogo all’ex Istituto Professionale Locatelli, per capire se ci sono le condizioni affinché l’immobile possa essere preso in considerazione dall’ente metropolitano come eventuale sede del Vailati, a partire dal prossimo anno», spiegano.

I due consiglieri metropolitani precisano infine le competenze relative agli edifici destinati alle scuole superiori: «Ricordiamo che Città metropolitana è l’unica ad avere la competenza e la responsabilità di esprimersi sugli immobili scolastici e di prendere in considerazione altri immobili da rigenerare, investendo i fondi necessari per trasformarli in una scuola superiore», concludono Parrucci e Bevilacqua.

Il prossimo passaggio significativo sarà il 28 settembre, con il sopralluogo all’ex Locatelli di Genzano, dal quale potrebbe emergere una prima indicazione concreta sulla possibilità di riportare, dal prossimo anno scolastico, gli studenti del Vailati all’interno della città.

 

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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