Un cittadino di Cocciano, il quartiere di Frascati dove dallo scorso agosto si è trasferito il comando di Polizia Locale della città, ha scritto una lettera alla nostra redazione sollevando alcune criticità per il quartiere.
“Spettabile Redazione, scrivo da cittadino per esprimere il mio sincero apprezzamento riguardo all’apertura della nuova sede della Polizia Locale a Cocciano. Si tratta di una scelta importante e condivisibile, che valorizza il nostro quartiere e porta una presenza fondamentale per il presidio e la sicurezza del territorio. Vedere una struttura moderna e funzionale a servizio della comunità non può che far piacere a tutti noi residenti.
Tuttavia, accanto all’entusiasmo per questa novità, non posso fare a meno di segnalare una criticità quotidiana che sta creando notevoli disagi a chi vive nella zona. Dall’entrata in funzione del comando, la presenza delle numerose auto personali dei dipendenti parcheggiate lungo via Alcide De Gasperi ha ridotto in modo drastico i posti auto disponibili. Per noi residenti, trovare un parcheggio al rientro dal lavoro o dopo le commissioni quotidiane è diventato ormai un’impresa e fonte di continuo stress.
La cosa che rammarica di più è che a questo problema si potrebbe porre rimedio con estrema facilità. La piazza antistante alla struttura offre uno spazio ampio e perfettamente idoneo per essere adibito, anche solo parzialmente, a parcheggio riservato al personale della Polizia Municipale.
Predisporre un’area di sosta dedicata all’interno o nei pressi della piazza permetterebbe di liberare subito i posti su strada lungo via A. De Gasperi, restituendoli ai residenti e offrire una sistemazione più comoda e ordinata alle auto degli stessi dipendenti.
Il mio vuole essere un contributo propositivo e un appello all’Amministrazione Comunale e al Comando affinché si trovi presto una soluzione semplice e di buon senso. La convivenza tra servizi essenziali e vita quotidiana dei quartieri è possibile, basta solo un po’ di pianificazione in più.
Ringrazio la redazione per lo spazio che vorrà concedere a questa riflessione”.
Un cittadino di Cocciano
