Sul Lago Albano a Castel Gandolfo i Campionati Italiani di Dragon Boat: nove squadre in gara, Pink Paddlers protagoniste e sfide sui 200 e 500 metri
Nel primo pomeriggio di ieri, sabato 19 settembre, sotto un cielo limpido e assolato, a Castel Gandolfo, presso il Centro Federale Canoa Kayak di via dei Pescatori, lungo le sponde del Lago Albano, è stato dato il via ai “Campionati Italiani Velocità Dragon Boat, Small Boat e Standard Boat”, organizzati, per la prima volta in esclusiva con le sole gare della disciplina del dragon boat, dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Circolo Kayak Castel Gandolfo per la Federazione.
In programma: lo Standard Boat per le categorie Senior, Master e BCP e lo Small Boat per Junior, Senior, Master e BCP, oltre alla categoria Paradragon e su small boat le gare nelle classi Open, Femminile e Misto, mentre le prove BCP sono femminili e il Paradragon è Open.
La disciplina sportiva del dragon boat, in Italia ancora poco conosciuta rispetto a canoa e kayak, è uno sport di squadra di origine cinese in cui gli atleti pagaiano a tempo su una lunga canoa, più di dodici metri, decorata con una testa e una coda di drago, alla guida un timoniere e a prua il tamburino che, rivolto verso i compagni, batte il tempo per sincronizzare la remata dei compagni. Affascinante e spettacolare è assistere alle gare e ancora più divertente parteciparvi come atleti.
Diverse le batterie in partenza sul Lago per i percorsi di 200 e 500 metri che, ieri, su uno specchio di acqua perfetto e favorite da un clima ancora estivo, dalle 13.45 in poi, si sono susseguite nelle semifinali e finali. Le gare proseguiranno anche nella giornata di domani, domenica 20 settembre. In apertura, la presentazione dell’evento della FICK – Federazione Italiana Canoa Kayak – nella persona del Consigliere Federale Maurizio Carollo. Al microfono, poi, per presentare amichevolmente una simpatica e gioiosa telecronaca in diretta, Daniele Lanfranco, socio pluriennale del Circolo Kayak Castel Gandolfo.
Nove le squadre impegnate nelle gare con le incantevoli dragon boat small e standard
In tutto, nove le squadre in gara: Albadrago, Albalonga e Aisa di Castel Gandolfo; The Core in arrivo dalla città di Sabaudia; Canottieri Padova da Padova; Dragolago da Anguillara Sabazia e con la peculiare partecipazione delle associazioni delle Donne in Rosa Dragon Boat, tra queste Pagaie Rosa Onlus – Pink Butterfly di Castel Gandolfo; Canottieri Mincio Mantova da Mantova con le Pink e la Navicelli Sport sempre con le Pink da Pisa. Sport, natura, solidarietà e sociale per una due giorni ricca davvero di tante emozioni all’insegna delle caratteristiche dragon boat. Diversi gli spettatori lungo le rive del lago nel centro federale: familiari, amici e storici canottieri dei Castelli Romani, che hanno applaudito e tifato per le diverse squadre sull’acqua. Emozionanti i momenti prossimi all’arrivo, quando in un battere di secondi le dragon boat in gara si sono sfidate al suono scrosciante delle pagaie in acqua e del tamburino degli atleti a prua.
Una disciplina che vede in prima linea le “Pink Paddlers”, con una categoria ufficiale a loro dedicata e una rinascita da conquistare vogando insieme
Da molti anni, la disciplina del dragon boat è stata sposata come disciplina “in rosa” riservata alle Breast Cancer Survivors. Una rete che nacque proprio a Castel Gandolfo nel lontano 2002, con il nome di “Pink Butterfly”, “Ali di Farfalla”: la scelta di un nome come sinonimo visivo e concettuale che vuole indicare l’accostamento tra la forza prepotente del drago e la delicatezza della farfalla che simboleggia la rinascita. Diffusasi, poi, in tutto lo stivale, la disciplina specifica è cresciuta fino a contare oggi quasi 60 squadre sul territorio nazionale, spesso legate a storici team di canottieri o delegazioni della LILT. Un progetto che alle donne post tumore al seno porta enormi benefici sia a livello medico sia a livello psicologico.
La pagaiata, infatti, contrariamente ai pensieri della cultura scientifica precedente, oggi, a livello medico, con il suo movimento ritmico e simmetrico, è una potente pompa linfodrenante utile a contrastare il linfoedema post-operatorio. L’enorme beneficio, poi, arriva proprio come supporto psicologico: lo sport in squadra elimina l’isolamento in cui la paziente si trova dopo l’inizio del percorso di cura. Le donne condividono così la propria esperienza trasformando la malattia in una opportunità di rinascita, coraggio e vitalità, come sottolineato anche da diverse atlete presenti alle gare: “Dopo la scoperta della malattia, si entra in un tunnel buio, un circolo di dolore e paura, ed è proprio grazie a questo sport che si rinasce insieme a tutta la squadra!”. La canoa diventa così una potente metafora della vita.
L’intervento di Mariagrazia Punzo, Presidentessa di Pagaie Rosa Onlus con la squadra Pink Butterfly
A gareggiare con le pagaie, le Donne in Rosa Dragon Boat di Castel Gandolfo Pagaie Rosa ONLUS con la squadra Pink Butterfly, tra le cui fila presenti anche una delle fondatrici dell’associazione castellana e Mariagrazia Punzo, Presidentessa della stessa associazione, la quale oggi porta avanti, con tanta determinazione e coinvolgimento, l’eredità e il messaggio di riabilitazione e condivisione avviato dalle fondatrici, come la stessa ha ben espresso ai microfoni di Castelli Notizie: “La nostra squadra, le Pink Butterfly, è stata la prima in Italia ad avviare la canoa per donne operate di tumore al seno, dimostrando che il movimento della pagaiata aiuta a prevenire e curare il linfedema. Nata a Castel Gandolfo, essa ha ispirato la creazione di oltre 60 gruppi simili in tutto il Paese. Oltre all’attività sportiva e sociale, le PINK sono attive sul nostro territorio e non solo per promuovere l’importanza della prevenzione e degli screening, anche partecipando ad importanti competizioni internazionali. Siamo state da poco, a fine agosto, al Festival in Francia e negli anni passati anche in Russia…”.
Un primo evento che sta riscuotendo successo tra gli atleti ma ha come obiettivi futuri coinvolgimento e partecipazione anche al di fuori dei circoli sportivi
L’evento che, oramai, oltre allo sport abbraccia il sociale, è un fondamentale punto di partenza. Gli organizzatori locali e la Federazione sperano che, nel futuro, le rive del lago possano accogliere più partecipazione e coinvolgimento, dopo la ristrutturazione dei locali, avviata e in fase finale con i fondi del PNRR, che porta il Centro Federale ad essere un importante punto di riferimento ai Castelli Romani per i diversi sport acquatici che da sempre si svolgono sul lago.
Così Maurizio Carollo, Consigliere della Federazione Italiana Canoa Kayak e referente per il Dragon Boat, ha sottolineato a Castelli Notizie: “Da quest’anno, la disciplina ha ottenuto una propria identità con i primi Campionati Italiani di velocità svolti al Centro Federale. Il movimento è in forte crescita e la squadra nazionale si appresta a disputare la Coppa del Mondo e i Mondiali in Cina, fondamentali per il ranking dei World Games. La Federazione punta molto sul Dragon Boat sia per lo spirito di squadra sia come ideale porta d’accesso agli sport di pagaia grazie alla più stabilità dell’imbarcazione oltre che come disciplina aggregativa riservata alle Breast Cancer Survivors!”.
Più che soddisfatta per la riuscita dell’evento anche Silvia Marcelli, Presidentessa del Circolo Kayak Castel Gandolfo, organizzatore dei Campionati per la Federazione, la quale ha così presentato questa prima gara interamente dedicata al Dragon Boat presso il Centro Federale di Castel Gandolfo, la “casa della canoa italiana”, recentemente ristrutturato con i fondi PNRR: “Dopo le precedenti esperienze all’interno di eventi di canoa e kayak, il Comitato Organizzatore con l’evento di oggi ha scelto di sperimentare un appuntamento esclusivo per le società di Dragon Boat, accogliendo numerosi atleti sia locali che provenienti da fuori. Il programma dell’evento prevede gare sui 500 metri per la prima giornata e sprint sui 200 metri per la seconda, all’insegna dello sport e della sana competizione”.
Le gare, a ingresso libero, proseguiranno anche nella giornata di oggi, domenica 20 settembre.
