L’iniziativa, dal titolo “Questa domenica in settembre – Velletri canta Guccini”, era stata pensata come un appuntamento semplice e spontaneo, con un invito altrettanto diretto: portare una chitarra, un altro strumento oppure semplicemente la propria voce.
E così è stato. A partire dalle 17.30, e fino alle 20 circa, la scalinata di Piazza Cairoli si è trasformata in una grande platea all’aperto, ma soprattutto in un coro collettivo, con famiglie, cittadini e appassionati del cantautore modenese uniti dalle sue parole e dalle sue melodie.
A promuovere l’iniziativa è stata la consigliera comunale di Noi Domani Giulia Ciafrei, già assessora ai Servizi Sociali e vicesindaco di Velletri. Nessun concerto nel senso tradizionale del termine, ma una vera e propria cantata collettiva, nella quale ciascuno ha potuto dare il proprio contributo.
Tra chitarre e voci non è mancato l’accompagnamento del maestro Fabio Ludovisi, presente con la sua tastiera, che ha contribuito a scandire musicalmente un pomeriggio particolarmente partecipato.
Per quasi tre ore sono così tornate a risuonare nel centro di Velletri le canzoni di uno degli autori più rappresentativi della musica italiana, capace di attraversare generazioni diverse con testi diventati patrimonio della cultura popolare del Paese.
«Un pomeriggio molto divertente, incoraggiante ed emozionante, passato insieme alle nostre famiglie e a tanti concittadini amanti del cantautore scomparso di recente», ha commentato uno dei partecipanti.
A poco più di un mese dalla morte di Guccini, l’iniziativa veliterna ha rappresentato dunque un modo semplice ma sentito per ricordarlo: non con discorsi ufficiali, ma cantando insieme le sue canzoni.