Si è concluso con grande successo la VI EDIZIONE del Congresso Pass :“OLTRE IL SERVIZIO.IL VALOREDELL’OSPITALITÀ”. Nell’Aula Giulio Cesare del Campidoglio in Roma, gli operatori di Sala del settore ristorazione e accoglienza provenienti dall’Italia e dall’Estero, promossi dall’Associazione Noi di Sala, Intrecci e ALMA (La Scuola Internazionale di Cucina Italiana), si sono riuniti per confrontarsi […]
Si è concluso con grande successo la VI EDIZIONE del Congresso Pass :“OLTRE IL SERVIZIO.IL VALOREDELL’OSPITALITÀ”.
Nell’Aula Giulio Cesare del Campidoglio in Roma, gli operatori di Sala del settore ristorazione e accoglienza provenienti dall’Italia e dall’Estero, promossi dall’Associazione Noi di Sala, Intrecci e ALMA (La Scuola Internazionale di Cucina Italiana), si sono riuniti per confrontarsi sul valore dell’accoglienza, la formazione, le prospettive e la professionalità di chi ogni giorno rappresenta il volto del ristorante. Lavori molto differenziati e specializzati che scontano un pregiudizio anacronistico non corrisponde alle grandi opportunità che rappresentano in questo periodo storico.
” Abbiamo unito due panel, il primo dedicato ai giovani, dove abbiamo voluto comprendere le esperienze fatte all’estero senza mai dimenticare l’Italia e la sua straordinaria tradizione formativa e il secondo, dedicato alle figure più note, esperti e protagonisti del cambiamento della Sala. Oggi non si parla neanche più di Sala e servizio ma di accoglienza che rappresenta una percentuale importante dell’esperienza in un ristorante. Oggi la Sala riesce a essere molto più attrattiva rispetto al passato anche grazie al contributo formativo di ALMA e a Intrecci, due scuole d’eccellenza che ci affiancano con competenza e visione” racconta Rudy Travagli, Presidente Noi di Sala. Durante il Convegno, a testimonianza di una vicinanza e di una comune visione di prospettiva, è intervenuto anche l’Assessore ai Grandi Eventi, Turismo, Sport e Moda del Comune di Roma, Onorato che ha voluto portare il suo saluto ai presenti nell’Aula Giulio Cesare, luogo di particolare significato evocativo e simbolicamente nella Città di Roma, Capitale del Turismo mondiale:
”Cinque anni fa avevamo deciso che le mie deleghe dovevano essere i driver per far ripartire Roma. Allora Roma aveva perso le Olimpiadi e nessuno voleva più investire sulla Città. Ora le cose sono sostanzialmente cambiate. Hanno aperto 330 hotel che sono frutto di una precisa strategia che ha creato tanti posti di lavoro. Se c’è un tratto riconoscibile degli italiani è sicuramente lo stile. Può essere declinato in vari modi, con il design, la moda, i motori ma grande parte di esso nel mondo è rappresentato dallo straordinario personale di Sala e della ristorazione, solitamente italiano, presente negli hotel di tutto il mondo. Tutto questo non avviene per caso ma sapendo innalzare il livello di formazione, la ricerca, la professionalità. Questo Know how lo abbiamo nel nostro d.n.a. perché è insita nella storia,nel cibo, nelle materie prime , nell’ospitalità degli 8000 comuni italiani. Da cinque anni battiamo i record di arrivi turistici. I turisti segmentati e gestiti in modo professionale generano ritorni economici ma se sbagliamo l’accoglienza non ci sono strategie che tengano. Ogni anno a Roma vengono circa 53 milioni di turisti che nel tempo hanno portato la loro permanenza media in Città a 4 giorni. Chiunque crei accoglienza nei ristoranti, in hotel, nei bar è ambasciatore del turismo. Bisogna fare una riflessione, dunque, di professionalizzazione, di stabilità di guadagno e consapevolezza, creando condizioni di lavoro fattibili. Il Turismo nasce a Roma e dobbiamo essere capaci di attrarre”.
L’ospitalità oggi “è sapere, saper fare , saper essere “ afferma Marta Cotarella Direttrice e Cofounder Accademia Intrecci. Il professionista di sala deve essere sempre più preparato a interpretare bisogni e aspettative differenti, trasformando ogni momento dell’accoglienza in un’occasione di relazione e di valore che negli anni può diventare personalizzazione. Molti dei ragazzi che si formano hanno la possibilità di viaggiare e imparare le lingue, senza timore che si possa perdere il lavoro. In controtendenza ai loro coetanei di altri settori, il cambiamento è visto come opportunità di valorizzazione e nuova esperienza. L’offerta di lavoro è alta.” Sono sempre più donne a intraprendere questo percorso che spesso si traduce in autonomia di vita e di professione” afferma Candida D’Elia External Relations Manager di Alma -scuola italiana di Cucina Italiana. Molte e variegate le nuove figure che s’intravedono all’orizzonte. Una tra le tante: la donna maggiordomo. Un’evoluzione degli ultimi anni per la quale il lavoro consiste nell’anticipare le esigenze dell’ospite, proponendo un utilizzo dei prodotti ottimale ed esperienziale, qualcosa che si avvicina a grandi passi alla piena comprensione dell’ospite, che giunge estraneo e diviene confidente.
L’incontro moderato dal noto giornalista Rai, Gianluca Semprini ha evidenziato un momento di grande positività del settore, prefigurando prospettive di grande attrazione per le figure professionali che sapranno meglio far incontrare le esigenze del cliente e la cura del galateo in un percorso professionale che diviene personale e qualificante.
A conclusione dei due panel, sono stati consegnati i Premi per chi si è distinto nel proprio lavoro.
PREMIAZIONE
Maestro Di Sala – Premio Intrecci, Miglior Servizio Di Sala – Premio Alma, Servizio Del Vino – Premio Partesa For Wine, Come A Casa – Premio Piper Heidsieck, Miglior Accoglienza Cocktail Bar – Premio Gran Torino, Miglior Giovane Di Sala – Premio San Pellegrino, Divulgatore Nell’ambito Della Ristorazione – Premio Noi Di Sala.
Miglior servizio del vino: Oscar Mazzoleni I A Carroponte
Miglior servizio di Sala: Vittorio Gentile I Zuma
Maestri di Sala: Luca Costanzi I Mirabelle
Come a casa: Flavio de Maio al Velavevodetto I Stecca
Miglior giovane di Sala : Luis Diaz I Piazza Duomo
Miglior Divulgatore della Ristorazione: Luigi Cremona
Miglior accoglienza cocktail bar: Palazzo Tàlia
Sponsor e Partner dell’Evento
L’evento “Oltre il Servizio. Il Valore dell’Ospitalità” è stato realizzato grazie al prezioso supporto e alla condivisione di intenti dei prestigiosi sponsor ufficiali: Acqua Panna – S.Pellegrino, Fondazione Birra Moretti, Partesa for Wine, Piper-Heidsieck Champagne
