Sabato 3 ottobre ad Ariccia il trekking “Ariccia a piedi lungo il XVI miglio dell’Appia UNESCO”: archeologia, Grand Tour, fotografia artistica e degustazione finale
Sabato 3 ottobre Ariccia sarà una delle tappe protagoniste dell’Appia Day 2026, la grande manifestazione diffusa dedicata alla Regina Viarum che quest’anno, per l’undicesima edizione, animerà il 3 e 4 ottobre numerosi territori lungo gli oltre 600 chilometri della Via Appia, da Roma a Brindisi. Dal 2024 l’antica strada romana è inserita nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.
Ai Castelli Romani uno degli appuntamenti più interessanti sarà “Ariccia a piedi lungo il XVI miglio dell’Appia UNESCO”, escursione guidata in programma dalle ore 9.30 e promossa dall’Archeoclub Aricino Nemorense, nell’ambito della Rete Associativa per la Valorizzazione dell’Appia Antica dei Castelli Romani. L’evento figura nel programma ufficiale dell’Appia Day e avrà una durata indicativa di quattro ore.
L’iniziativa, curata da Maria Cristina Vincenti e Alberto Silvestri, partirà da Piazza di Corte e permetterà di attraversare alcuni dei luoghi che meglio raccontano il rapporto fra Ariccia e la Via Appia, unendo archeologia, paesaggio, letteratura, fotografia e produzioni del territorio.
Dal Complesso Berniniano alla Locanda Martorelli
Il punto di partenza sarà il cuore monumentale della città, con il Complesso Berniniano di Piazza di Corte, nel quale si inseriscono la Chiesa di Santa Maria Assunta, Palazzo Chigi e la Locanda Martorelli. Proprio nella storica Locanda, legata anche alla stagione del Grand Tour, i partecipanti potranno approfondire il percorso dell’Appia Antica e il rapporto fra la strada e i viaggiatori che nei secoli attraversarono i Castelli Romani.
La struttura conserva le tempere murarie attribuite al pittore polacco Taddeo Kuntze e ospita un percorso museale dedicato all’Appia Antica UNESCO e al Grand Tour. Durante la mattinata sono previste anche letture tratte da autori classici e da scrittori del Settecento e dell’Ottocento.
Nella Sala Kuntze sarà inoltre proiettato il percorso espositivo digitale “Appia: mille anni di storia – Appia: A Thousand Years of History”, realizzato dal fotografo Franco Buttiglieri: un viaggio per immagini e video lungo il tratto laziale della Regina Viarum, da Roma fino a Minturno. L’iniziativa è espressamente inserita nel programma ufficiale dell’escursione.
A piedi lungo il XVI miglio
Dalla parte alta della città il gruppo proseguirà verso le testimonianze archeologiche di Ariccia, con il Tempio della Triade Capitolina e il Belvedere, prima di scendere nella Valle. Qui inizierà il tratto forse più suggestivo della giornata: la passeggiata lungo il XVI miglio dell’antica Via Appia, nel territorio della prima mansio incontrata provenendo da Roma.
Il percorso toccherà l’Arco Romano, conosciuto anche come “Basto del Diavolo” o “di Simon Mago”, l’area archeologica del Torrione Chigi e le tombe che accompagnavano il tracciato della consolare, fino ad arrivare alla monumentale Sostruzione dell’Appia, una delle testimonianze più imponenti dell’ingegneria romana presenti ad Ariccia. Il programma ufficiale prevede proprio questo itinerario dalla parte monumentale della città fino alle evidenze archeologiche conservate nella Valle.
Nel corso dell’escursione saranno richiamati anche gli altri elementi che restituiscono la complessità dell’antica Aricia: i resti delle strutture termali tardo-antiche e quelli della cella del cosiddetto tempio dell’Orto di Mezzo. Non una semplice passeggiata, dunque, ma un itinerario pensato per leggere il paesaggio contemporaneo attraverso le tracce che la Via Appia ha lasciato nel corso dei secoli.
Il gran finale tra archeologia e vino
Il percorso si concluderà alla Cantina Pesoli, in via Appia Antica 100, affacciata sulla Valle di Ariccia. Anche qui il legame con l’archeologia continuerà: il programma prevede infatti la visita a una tomba romana presente nell’area della cantina e la possibilità di osservare dall’alto il paesaggio attraversato durante la mattinata.
A seguire, sotto il gazebo, è previsto un aperitivo con prodotti tipici e il brindisi con il vino “XVI miglio”, un bianco ottenuto da uve Viognier e dedicato proprio al tratto ariccino dell’antica consolare.
L’aperitivo ha un costo di 10 euro a persona e richiede una prenotazione separata al numero 338 1122534, anche tramite WhatsApp. Per partecipare invece all’escursione guidata è necessaria la prenotazione al 388 3636502 oppure all’indirizzo vincentimariacristina@virgilio.it.
Luciano: «L’Appia deve essere sempre più conosciuta e vissuta»
A sottolineare il valore dell’iniziativa è l’assessora Anita Luciano, che lega l’Appia Day a una strategia più ampia di valorizzazione culturale e turistica della città. «L’Appia Day offre ad Ariccia l’opportunità di raccontare e valorizzare un patrimonio che rappresenta una parte fondamentale della nostra identità storica e culturale», ha dichiarato Luciano.
L’assessora ha ricordato come il tratto ariccino della Via Appia, oggi inserito nel sito UNESCO, conservi testimonianze archeologiche e paesaggistiche di particolare valore, sottolineando la necessità di renderle «sempre più conosciute, vissute e accessibili».
«Ringrazio l’Archeoclub Aricino Nemorense e Maria Cristina Vincenti per aver promosso un’iniziativa capace di mettere in rete archeologia, cultura, paesaggio e produzioni del territorio. È questa la direzione che vogliamo sostenere: valorizzare l’Appia come patrimonio vivo e come elemento centrale della promozione culturale e turistica di Ariccia», ha aggiunto.
Staccoli: «Un patrimonio straordinario da far conoscere»
Anche il sindaco Gianluca Staccoli ha evidenziato il significato dell’appuntamento per Ariccia e per l’intero territorio dei Castelli Romani. «L’iniziativa “Ariccia a piedi lungo il XVI miglio dell’Appia UNESCO” ci permette di far conoscere e valorizzare un patrimonio straordinario, fatto di storia, archeologia, arte e paesaggio», ha dichiarato.
Il primo cittadino ha richiamato in particolare il percorso che dal Complesso Berniniano conduce fino alla Valle, sottolineando come l’appuntamento riesca ad affiancare al patrimonio storico anche la fotografia artistica e le eccellenze enologiche locali.
Staccoli ha quindi ringraziato l’Archeoclub Aricino Nemorense, Maria Cristina Vincenti, il Club di territorio dei Castelli Romani del Touring Club Italiano e l’assessora Anita Luciano, ribadendo la volontà dell’Amministrazione di sostenere iniziative dedicate alla promozione di Ariccia e della Via Appia Antica.
L’Appia Day attraversa anche i Castelli Romani
Quello di Ariccia non sarà l’unico appuntamento dell’Appia Day nei Castelli Romani. Nel calendario ufficiale sono infatti previste anche una passeggiata archeologica sul XIX miglio a Genzano, sabato 3 ottobre alle 16, e una sul XV miglio ad Albano Laziale, domenica 4 ottobre alle 9.30, entrambe promosse dall’Archeoclub Aricino Nemorense.
Tre tappe che compongono idealmente un unico racconto lungo la Regina Viarum e che confermano come il riconoscimento UNESCO possa diventare il punto di partenza per una nuova consapevolezza del patrimonio storico, archeologico e paesaggistico dei Castelli Romani. Ad Ariccia, sabato 3 ottobre, quel racconto potrà essere percorso letteralmente a piedi: dal Bernini alla strada romana, dalle fotografie al paesaggio, fino a un bicchiere di vino che porta nel nome proprio quel XVI miglio attraversato duemila anni fa e ancora oggi capace di unire storia e territorio.
