A Frascati le liste civiche di centro destra, rappresentate dai Coordinatori Stefano Greci – Alternativa per Frascati, Mirko Fiasco – Frascati Futura, Paolo Magli – Libertas, Igino Mancini Michele Gregoraci – Noi Moderati, Saverio Salvagno – Per Cambiare Frascati e Sergio Mastrantonio – Progetto Frascati, criticano il modus operandi dei partiti di area dopo aver appreso la decisione della candidatura a sindaco di Roberto Mastrosanti con vice Mario Gori e si tirano fuori dalla possibilità di un eventuale campo largo.
“Dal 10 agosto – scrivono in una nota congiunta – giorno dell’ultima riunione tra le nostre Liste e rappresentanze civiche, da una parte, e Fratelli d’Italia, dall’altra, attendevamo (come ci era parso di aver condiviso) aggiornamenti in merito alla proposta definitiva circa la preferenza sul potenziale candidato sindaco, onde poter esprimere le nostre valutazioni finali.
Apprendiamo solo oggi che la scelta locale definitiva sarebbe già ricaduta su Roberto Mastrosanti e che in questo quadro sarebbe anche stato già indicato anche l’ eventuale vice – sindaco nella persona dello stesso Mario Gori (anche se con salvezza delle decisioni che il tavolo provinciale dei Partiti del centro – destra riterrà di assumere). Tanto premesso, dal lato nostro , riteniamo non condivisibile tale modalità, nel merito e nel metodo, in quanto non frutto di un approccio unitario ed adatto – secondo noi – a privilegiare i temi programmatici prima di quelli riferiti ai ruoli, anche personali.
Abbiamo quindi deciso – lasciando che ognuno prenda le responsabilità delle proprie scelte – di portare avanti in autonomia il nostro progetto civico, insieme agli Amici di Noi Moderati, proprio perché riteniamo fondamentale una svolta e un cambiamento in una Città che necessita di risposte alle tante questioni amministrative, in alternativa non solo all’ attuale amministrazione ma ad un metodo politico che (nonostante determinate convergenze sui valori, con alcuni) non riteniamo possa rappresentare la nostra idea di confronto”.
