Spazio Sport 2026: dalla Regione Lazio 5,15 milioni per tensostrutture sportive nei Comuni sotto i 15mila abitanti. Opportunità per 8 Comuni dei Castelli Romani
La Regione Lazio mette sul piatto oltre 5 milioni di euro per potenziare gli impianti sportivi dei piccoli Comuni. È stato pubblicato lunedì 28 settembre l’avviso pubblico “Spazio Sport 2026”, destinato alla realizzazione di nuove tensostrutture polifunzionali presso impianti sportivi pubblici già esistenti nei Comuni con meno di 15mila abitanti.
Una misura che rappresenta un’opportunità concreta anche per diversi Comuni dei Castelli Romani, che potranno candidare propri progetti e ottenere contributi fino a 100mila euro.
Le risorse complessivamente stanziate ammontano a 5 milioni e 150mila euro. Il finanziamento potrà arrivare fino al 100% dell’investimento ammesso, senza obbligo di compartecipazione economica da parte del Comune beneficiario.
Otto Comuni dei Castelli Romani sotto la soglia dei 15mila abitanti
Guardando ai dati demografici disponibili al 1° gennaio 2026, sono otto i Comuni dei Castelli Romani che rientrano nella fascia prevista dall’avviso: Castel Gandolfo, Colonna, Lanuvio, Lariano, Monte Compatri, Monte Porzio Catone, Nemi e Rocca Priora.
Nel dettaglio, Castel Gandolfo conta 8.536 residenti, Colonna 4.226, Lanuvio 12.897, Lariano 13.297, Monte Compatri 11.633, Monte Porzio Catone 8.597, Nemi 1.854 e Rocca Priora 12.130.
Non rientra invece nella soglia, ad esempio, Rocca di Papa, che al 1° gennaio 2026 conta 17.989 residenti.
Per queste otto amministrazioni castellane si apre quindi la possibilità di intervenire su impianti pubblici esistenti attraverso la realizzazione di tensostrutture capaci di ospitare più discipline e ampliare l’offerta sportiva durante tutto l’anno.
Contributi fino a 100mila euro senza cofinanziamento
“Spazio Sport 2026” è promosso dalla Regione Lazio in collaborazione con Sport e Salute S.p.A. e prevede un contributo massimo di 100mila euro per ciascun Comune.
L’avviso è espressamente rivolto ai Comuni del Lazio con popolazione inferiore a 15mila abitanti e finanzia la realizzazione di tensostrutture polifunzionali all’interno di impianti sportivi pubblici già esistenti.
«Con questo nuovo avviso – ha dichiarato l’assessore allo Sport della Regione Lazio Elena Palazzo – la Regione Lazio compie un ulteriore passo concreto nel percorso di valorizzazione dello sport come strumento di benessere, inclusione sociale e crescita delle comunità. Vogliamo garantire anche ai cittadini dei comuni più piccoli la possibilità di praticare sport in strutture adeguate, moderne e accessibili, investendo nei territori e creando nuove opportunità, soprattutto per i giovani».
Premiati sostenibilità, studenti e inclusione
Il bando non guarda soltanto alla realizzazione delle strutture, ma introduce criteri premiali legati alla qualità dei progetti.
Saranno infatti attribuiti punteggi aggiuntivi agli interventi che prevedano l’utilizzo di materiali destinati all’efficientamento energetico o di materiali riciclabili.
Verranno inoltre valorizzati i progetti capaci di favorire l’accesso agli impianti da parte degli studenti, delle persone con disabilità e delle fasce socialmente più fragili, così come quelli che consentano lo svolgimento di discipline paralimpiche.
«Il nostro obiettivo – ha aggiunto Palazzo – è costruire una rete di impianti sportivi sempre più diffusa, efficiente e inclusiva, capace di rispondere alle esigenze delle comunità. Investire nello sport significa investire nella qualità della vita, nella socialità e nella prevenzione del disagio».
Domande dal 19 ottobre al 18 novembre
Le amministrazioni interessate dovranno presentare le candidature esclusivamente attraverso la piattaforma informatica di Sport e Salute.
La finestra per inoltrare le domande si aprirà alle ore 12 di lunedì 19 ottobre e si chiuderà alle ore 18 di mercoledì 18 novembre 2026. L’accesso alla piattaforma avviene tramite lo SPID del sindaco e richiede la creazione del profilo del Comune prima della compilazione della candidatura.
Per Castel Gandolfo, Colonna, Lanuvio, Lariano, Monte Compatri, Monte Porzio Catone, Nemi e Rocca Priora si tratta dunque di una finestra di finanziamento particolarmente significativa: fino a 100mila euro senza necessità di cofinanziamento comunale per ampliare e rendere maggiormente fruibili gli impianti sportivi pubblici del territorio.
