Si è svolto questa mattina, ad Albano Laziale, nel piazzale dietro al Museo Civico Mario Antonacci, il rito funebre laico dedicato al Dottore Romolo Olivieri, medico ematologo improvvisamente venuto a mancare domenica scorsa
Durante la mattinata di oggi, 29 settembre 2026, alle ore 11.00, ad Albano Laziale, nel piazzale dietro il Museo Civico Mario Antonacci, piazza Luigi Sabatini, ha avuto luogo il rito funebre laico dedicato al Dottore Romolo Olivieri, improvvisamente venuto a mancare all’affetto dei suoi cari nella mattina di domenica 27 settembre.
Cittadini, pazienti e amici, avvolti in un clima mesto e silenzioso, hanno voluto salutare per l’ultima volta il conosciuto e apprezzato medico ematologo di Albano, accompagnando la famiglia durante il triste rituale. Un lungo e intenso momento di raccoglimento e ricordo, iniziato con le parole della figlia e, durante il quale, familiari, amici e colleghi hanno riservato parole, pensieri, aneddoti e frammenti di vita al Dottore Olivieri, con tanto affetto e stima.
A dire addio e commemorare il feretro non solo cittadini di Albano e dei comuni limitrofi ma anche i Presidenti, i membri dei Direttivi, i volontari e donatori, accompagnati dal Presidente Regionale e Provinciale della Associazione di Volontariato AVIS di tutte le sedi dei Castelli Romani, sedi alle quali il Dottore Olivieri era legato da lungo tempo; così pure per le società sportive di Rugby in arrivo dalla Regione Lazio e da altre Regioni d’Italia. A prendere parte al rito anche diversi rappresentanti della Protezione Civile e delle Aziende Sanitarie di Albano e non solo; molti i rappresentanti della politica cittadina, alla quale il Dottore Olivieri aveva sempre prestato tanta attenzione. Tutti uniti in cerchio intorno al feretro e su di esso cuscini di rose rosse e allineati i labari vestiti a lutto delle AVIS, così per porgergli un ultimo afflitto e rispettoso saluto. Una comunità riunita per rendere omaggio alla sua memoria.
A caratterizzare il rito funebre, il racconto della figura del Dottore Olivieri e del suo operato, sia come medico sia come cittadino. Ognuno, composto in una sofferenza collettiva assopita solo dai tanti ricordi, ha scelto così come porgere l’estremo saluto. E nel momento del commiato finale, prima che un silenzio assoluto avvolgesse la folla amareggiata, il feretro è stato sollevato a spalla dagli amici rugbisti che, all’unisono, hanno intonato l‘urlo che solitamente apriva le partite con il Dottore Olivieri, riportando alla mente vittorie e sconfitte. Da quel momento in poi, come la tiepida brezza autunnale che avvolgeva quegli attimi, ogni legame con il noto e stimato ematologo di Albano resta così custodito nella memoria e nel cuore dei tanti presenti.
