Genzano, al Liceo Vailati studenti a lezione contro bullismo e cyberbullismo con l’attore Fulvio La Palma e i Carabinieri

Al Liceo Vailati di Genzano il progetto “Uniti facciamo la differenza” contro bullismo e cyberbullismo, con Bulli Stop e i Carabinieri

Due giornate dedicate alla prevenzione, all’ascolto e alla sensibilizzazione contro il bullismo e il cyberbullismo al Liceo Vailati di Genzano di Roma, dove giovedì 8 e venerdì 9 ottobre si è svolto il progetto “Uniti facciamo la differenza”, rivolto agli studenti delle classi del biennio.

L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con il Centro Nazionale contro il Bullismo – Bulli Stop ed è stata promossa dalla dirigente scolastica Donatella Savastano insieme alla squadra antibullismo dell’istituto, composta dalle professoresse Chiara Maffeis, Licinia Mirabelli e Pia Flaviana Montesi e dal professor Fabio Marchetti.

L’incontro ha offerto agli studenti uno spazio di riflessione su fenomeni sempre più presenti nella quotidianità dei ragazzi, affrontando bullismo e cyberbullismo non soltanto attraverso informazioni e contenuti teorici, ma soprattutto mediante il confronto diretto, l’ascolto e la partecipazione.

Particolarmente significativo il contributo del giovane attore Fulvio La Palma, presente nel cast dello spettacolo teatrale Bulli Stop, che ha accompagnato gli studenti in dibattiti e momenti di confronto attraverso la metodologia del teatro pedagogico, utilizzando testimonianze e situazioni capaci di stimolare immedesimazione e consapevolezza.

Le storie ascoltate hanno coinvolto profondamente i ragazzi, chiamati a riflettere sul peso che possono avere parole, gesti e persino silenzi nella vita degli altri. Dal confronto è emersa soprattutto la necessità di non restare indifferenti davanti a episodi di prevaricazione, isolamento o esclusione.

Uno dei temi centrali affrontati durante le due giornate è stato anche quello dell’importanza di chiedere aiuto e di rivolgersi senza timore agli adulti di riferimento. Il dialogo, la capacità di riconoscere situazioni di disagio e il sostegno reciproco rappresentano infatti strumenti fondamentali per prevenire conseguenze anche molto gravi.

All’iniziativa è intervenuto anche il comandante della Stazione dei Carabinieri di Genzano, luogotenente Giuseppe Esposito La Rossa, che si è soffermato sulle conseguenze che gli atti di bullismo possono avere sia sulle vittime sia su chi li commette.

«Gli atti di bullismo sono gravi e possono rovinare la vita degli altri e di se stessi – ha sottolineato il comandante –. Anche dal punto di vista giudiziario le conseguenze e le pene previste sono state inasprite negli ultimi anni».

Il progetto “Uniti facciamo la differenza” ha lasciato agli studenti un messaggio preciso: nessuno deve sentirsi solo e ognuno, attraverso le proprie scelte e i propri comportamenti, può contribuire a costruire una scuola più sicura, rispettosa e inclusiva.

 

Fonte: www.castellinotizie.it — Castelli Romani

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