La 61^ Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna, promossa dal Comune di Acqualagna, con il contributo del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), della Regione Marche, dell’Associazione Nazionale Città del Tartufo e di Alte Marche è stata presentata a Roma nei locali del Pio Sodalizio dei Piceni all’interno del quale un centinaio di ospiti […]
La 61^ Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna, promossa dal Comune di Acqualagna, con il contributo del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle
Foreste (MASAF), della Regione Marche, dell’Associazione Nazionale Città del Tartufo e di Alte Marche è stata presentata a Roma nei locali del Pio Sodalizio dei Piceni all’interno del quale un centinaio di ospiti tra giornalisti, operatori del settore, rappresentanti delle istituzioni e protagonisti del mondo dell’enogastronomia, hanno assistito alla illustrazione del programma che copre un arco di tempo che va dal 25 ottobre al 15 novembre 2026.
Si è trattato di un appuntamento di grande rilievo che ha portato nel cuore della Capitale d’Italia il profumo, la storia e l’identità della Capitale del Tartufo, presentando in anteprima tutte le novità della nuova edizione della Fiera offrendo contemporaneamente la possibilità di degustare il pregiato tubero Bianco locale.
Presenti all’evento il presidente del Pio Sodalizio dei Piceni Luca Battaglia, che ha accolto gli ospiti sottolineando il valore del legame tra Roma e le Marche; erano altresì presenti inoltrte il Sindaco del Comune di Acqualagna Pier Luigi Grassi, Tiziano Consoli, assessore della Regione Marche, l’onorevole Francesco Battistoni e Federico Maccari, CEO di La Pasta di Camerino, pasta ufficiale del Tartufo Bianco di Acqualagna, oltre ai deputati Antonio Baldelli e Mirco Carloni.
«La 61ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco – ha dichiarato il sindaco Pier Luigi Grassi – rappresenta per Acqualagna molto più di un appuntamento enogastronomico: è la celebrazione di una storia, di una comunità e di un territorio che ha saputo trasformare una tradizione secolare in un patrimonio riconosciuto in Italia e nel mondo. Questa edizione segna un ulteriore passo avanti, con il nuovo Mercato del Tartufo, il rafforzamento delle relazioni internazionali, la presenza dell’Ungheria e un programma che mette insieme grandi chef, territori e culture gastronomiche. Essere la Capitale del Tartufo significa custodire una tradizione, ma anche avere la capacità di innovare e guardare al futuro.
Per questo vogliamo che la Fiera sia sempre più un luogo di incontro, promozione e opportunità, capace di valorizzare il Tartufo Bianco e, insieme ad esso, l’intero territorio marchigiano. Acqualagna è pronta ancora una volta ad accogliere il mondo e a raccontare, attraverso il suo tartufo, l’autenticità, la qualità e la forza della nostra terra».
«È un piacere essere qui a Roma per rappresentare la Regione Marche in occasione della Fiera del Tartufo di Acqualagna – ha dichiarato l’assessore regionale Tiziano Consoli – una manifestazione che negli anni ha assunto una dimensione sempre più internazionale. Eventi come quello di Acqualagna rappresentano un’importante occasione per promuovere le Marche, far conoscere i nostri borghi e rafforzare il legame tra agricoltura, turismo, cultura e istituzioni. La sfida è quella di valorizzare le nostre terre e il patrimonio che custodiscono, creando nuove opportunità di attrattività e sviluppo. Le Marche hanno bisogno di ritrovare un sano protagonismo e il Tartufo di Acqualagna rappresenta pienamente questa sfida: conoscere, valorizzare e far conoscere sempre di più la nostra Regione».
Da parte sua l’onorevole Francesco Battistoni ha posto in particolare evidenza come “ il l tartufo rappresenti uno dei simboli delle eccellenze marchigiane e la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna è una vetrina d’eccezione per valorizzare queste ricchezze, promuovere le produzioni tipiche e rafforzare l’attrattività del territorio».
Nel corso dell’incontro, Laura Sabbatini, consigliera del Comune di Acqualagna, ha illustrato le principali novità della 61ª edizione: il nuovo Mercato del Tartufo, destinato a diventare uno dei nuovi cuori della Fiera; il rafforzamento della vocazione internazionale con la partecipazione dell’Ungheria; gli appuntamenti con grandi chef italiani e internazionali; il Tartufo Award – Gara Nazionale delle città del Tartufo; il ritorno del prestigioso Premio Ruscella d’Oro e la nuova partnership con la Pasta di Camerino della quale l’AD dell’azienda che la produce, Federico Maccari, ha evidenziato il valore dell’accoppiamento con il tartufo bianco di Acqualagna.
Grande rilievo è stato dato alla presenza di particolari elementi della rinnovata Fiera Internazionale come ad esempio il programma del “ Salotto da Gustare “, che porterà ad Acqualagna chef stellati, protagonisti della cucina italiana e internazionale, food creator e interpreti della tradizione: da Michele Pidone a Danny Horseele, da Érsek Gergely a Giorgione, fino a Stefano Ciotti e Sonia Peronaci, la Fiera si prepara a diventare ancora una volta un grande palcoscenico dedicato alla cucina d’autore e alla cultura del Tartufo Bianco.
Accanto alla cucina, la Fiera approfondirà il rapporto tra produzioni, territori e cultura enogastronomica con appuntamenti di particolare rilievo quali il forum nazionale “Culture di vigna tra Alba e Acqualagna – Il valore della terra”, un viaggio tra Piemonte e Marche dedicato al vino, al paesaggio agricolo e al loro dialogo con la gastronomia del tartufo. identità agricola e produttiva in cultura, qualità e racconto.
Dal cuore di Roma ad Acqualagna, il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato: dal 25 ottobre al 15 novembre la Capitale del Tartufo tornerà ad accogliere il mondo per la sua 61ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco.
Info: acqualagna.com | Facebook e Instagram: @visitacqualagna
